Centrocampo Inter: sette giocatori per tre maglie, non c'è spazio per tutti...
Il centrocampo dell’Inter si presenta oggi come un reparto talmente ricco e strutturato, che rischia addirittura di non lasciare spazio a giocatori che meriterebbero di giocare. Tra titolari fissi e alternative importanti, i nerazzurri vantano una squadra che non solo garantisce rotazioni continue, ma che porta anche Chivu a dover comprendere in maniera strategica come gestire una rosa così affollata. Il centrocampo, infatti, conta ben 7 giocatori: Barella, Calhanoglu, Zielinski, Mkhitaryan, Sucic, Stankovic e Jones, senza contare Diouf che oramai ha trovato spazio sulla fascia destra.
È molta la preoccupazione per i continui stop di Calhanoglu, a cui si è aggiunto anche Curtis Jones, ma la verità è che, nonostante la qualità di questi giocatori, il centrocampo appare essere comunque molto competitivo e profondo a livello di rosa. In assenza del calciatore turco, ad esempio, possono giocare Zielinski e Stankovic, entrambi pronti a vestire la maglia da titolari viste le loro performance nella stagione precedente.
L’unico calciatore che in realtà non ha un sostituto vero e proprio che possa crescere alla sue spalle è Nicolò Barella. Dietro di lui, attualmente, c’è solo il vuoto. Ci sono tanti centrocampisti ma nessuno che potrebbe sostituirlo senza essere riadattato. Se dovessimo dunque cercare un ago nel pagliaio, all’Inter a centrocampo manca solamente un calciatore che, in caso di assenza del numero 23, possa essere utile alla squadra, senza la necessità di riadattare dei giocatori per quel ruolo. Per il resto, Chivu non può assolutamente lamentarsi della sua rosa, considerando che anche per quanto riguarda gli esterni la situazione è oramai sistemata: Spence, Diouf, Dimarco, Carlos Augusto e Luis Henrique.
La fortuna di Chivu, comunque, potrebbe sembrare una sfortuna per giocatori come Stankovic, che nonostante le sue qualità e la sua competitività non riesce a trovare spazio in campo. La verità, però, è che i nerazzurri sono ricoperti di impegni tra campionato e Champions League, motivo per cui Chivu dovrà effettuare delle rotazioni, consapevole di avere giocatori importanti anche tra quelli seduti in panchina.

