Cagni scettico su Khalaili: "Serve l'esame Serie A, qui si vince sulle fasce"

Cagni scettico su Khalaili: "Serve l'esame Serie A, qui si vince sulle fasce"
Ieri alle 23:00News
di Alessandra Stefanelli

L'ex allenatore del Piacenza, Luigi Cagni, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, analizzando le prospettive del Napoli guidato da Massimiliano Allegri e il livello delle principali contendenti al titolo.

Secondo Cagni, il tecnico toscano avrà a disposizione una rosa di altissimo livello, condizione imprescindibile per poter puntare ai trofei. "Avrà giocatori forti? Direi proprio di sì. Quando Allegri ha avuto grandi giocatori ha sempre vinto. L'anno scorso il Milan era inguardabile, per qualsiasi allenatore. Se non hai un centravanti e qualità davanti, diventa tutto più complicato".

L'ex tecnico vede una lotta a due per lo Scudetto. "Il Napoli, come nella scorsa stagione, sarà la vera rivale dell'Inter. Sono le uniche due squadre che possono contare su 23, 24 o 25 giocatori di alto livello. L'allenatore conta, ma fino a un certo punto: senza grandi calciatori non si va lontano".

Il giudizio su Khalaili

Cagni si è soffermato anche su Anan Khalaili, esterno dell'Union Saint-Gilloise seguito sia dal Napoli sia dall'Inter. Pur non esprimendo un giudizio definitivo sul giocatore, l'ex allenatore invita alla prudenza. "Non lo conosco bene. I giocatori stranieri, però, bisogna valutarli in Italia, con la pressione dei nostri stadi e del nostro campionato. Qui è tutto più difficile".

"Le partite si vincono sugli esterni"

Infine, Cagni ha ribadito l'importanza degli esterni nel calcio moderno e ha invitato il Napoli a non sottovalutare il contributo di Romelu Lukaku. "Le partite si vincono sulle fasce, non c'è storia. O non prendi gol oppure segni sfruttando gli esterni e i cross. In mezzo si fa molta più fatica. Il Napoli ha tutto per essere competitivo, ma io aspetterei ancora Lukaku".