Ausilio: "Lautaro era praticamente dell'Atlético. Legato a Balotelli, non se l'è giocata al massimo"
Qual è l'acquisto che rende più orgoglioso Piero Ausilio? Ai microfoni di 'Radio Serie A', il diretto interessato fa questo nome: "Quella di Lautaro è una storia particolare: era di fatto dell'Atlético Madrid, furono quattro giorni di trattative pazzeschi. C'era una clausola che fortunatamente Lautaro non voleva esercitare, e lì si giocò su tante cose: Zanetti mi diede una mano con i procuratori, Milito era il direttore sportivo del Racing e ci aiutò. Poco prima di chiudere Lautaro fece una tripletta con l'Huracan, ci costò qualcosa in più ma lo portammo a casa. Cito poi Balotelli: non se l'è giocata al massimo, purtroppo, nella sua carriera".
E quello più complicato?
"Ce ne sono tanti: non è stato semplice strappare Pavard al Bayern Monaco, ma perché non c'era la volontà del suo club di privarsene".
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