Turchia, la panchina di Montella può saltare già dopo l'Italia

Turchia, la panchina di Montella può saltare già dopo l'ItaliaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:45Nazionali
di Alessandra Stefanelli

Sei mesi fa aveva riportato la Turchia al Mondiale dopo 24 anni di assenza, diventando l’eroe di un intero Paese. Oggi, invece, Vincenzo Montella è finito sul banco degli imputati. Il ko contro il Belgio, il terzo consecutivo in Nations League, ha alimentato la contestazione nei confronti del commissario tecnico. A preoccupare non è soltanto il risultato, ma soprattutto il modo in cui sono arrivate le sconfitte: dopo il 2-1 con la Francia, la Turchia ha incassato quattro gol dall’Italia e altri tre dal Belgio. Otto reti subite in 270 minuti sono un campanello d’allarme impossibile da ignorare.

Montella, però, non vuole lasciarsi condizionare dalle critiche. Le assenze di giocatori importanti come Calhanoglu, Yildiz e Kokcu hanno pesato, mentre contro l’Italia mancheranno anche gli squalificati Arda Guler e Baris Yilmaz. "Non voglio prestare troppa attenzione alle critiche di oggi", ha spiegato il tecnico, ricordando come la presenza in Lega A rappresenti comunque un privilegio. La Turchia, tuttavia, non sembra ancora pronta a competere stabilmente a questi livelli.

E così la sfida di lunedì al Dall’Ara contro l’Italia assume un peso enorme. Un’altra sconfitta renderebbe quasi matematica la retrocessione e potrebbe rappresentare anche l’ultimo atto dell’avventura di Montella sulla panchina turca. Il contratto fino al 2028 non sembra infatti una garanzia assoluta di fronte a una crisi di risultati e prestazioni. Curiosamente, nel destino dell’ex Aeroplanino c’è ancora una volta l’Italia: il Paese che potrebbe decidere il futuro del ct turco.