Flop Olanda, Koeman: "So cosa farò, ma non è ancora il momento di dirlo"
L'eliminazione dell'Olanda ai sedicesimi di finale del Mondiale per mano del Marocco lascia grande amarezza in casa Oranje. Al termine della sfida, il commissario tecnico Ronald Koeman si è presentato ai microfoni di NOS, senza nascondere la delusione per l'uscita di scena.
Il tecnico olandese è stato subito interrogato sul proprio futuro, ma ha preferito non sbilanciarsi. "Ho già le mie idee su quello che farò, ma questo non è il momento per parlarne".
Koeman ha poi analizzato la prestazione della sua squadra, riconoscendo alcune difficoltà sul piano tattico. "In alcuni momenti ci siamo abbassati eccessivamente, ma nel complesso abbiamo difeso bene. Contro una squadra forte come il Marocco è difficile non concedere occasioni".
L'allenatore ha anche risposto alle critiche legate al sistema di gioco adottato. "C'è chi dice che avremmo dovuto giocare con una difesa a cinque. Poi, se lo fai, arrivano comunque altre critiche".
Infine, Koeman si è soffermato sull'episodio che, a suo avviso, ha indirizzato la lotteria dei calci di rigore: il secondo penalty trasformato da Soufiane Rahimi, nonostante una deviazione del portiere Bart Verbruggen.
"Per loro quel rigore è stato fondamentale dal punto di vista psicologico. Per noi, invece, è stato un colpo durissimo. Quando capitano episodi del genere, diventa davvero difficile rimanere in partita".

