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Carlos Augusto avrebbe fatto molto comodo al Brasile. L'Inter avrebbe potuto insegnare

Carlos Augusto avrebbe fatto molto comodo al Brasile. L'Inter avrebbe potuto insegnareTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:00Nazionali
di Michele Maresca

Il Brasile ha dovuto abbandonare i Mondiali del 2026 a causa della sconfitta, agli ottavi di finale, contro la Norvegia per 1-2. Decisiva la doppietta di uno straordinario Erling Haaland, cui è seguita la trasformazione dal dischetto, nel finale, di Neymar.

A pesare sulla sconfitta della Nazionale Verdeoro è stata, indubbiamente, anche una fase difensiva non propriamente all'altezza delle aspettative. La squadra norvegese, oltre alle due reti messe a segno da Haaland, ha infatti avuto a propria disposizione una serie di occasioni - poi non sfruttate - emerse come conseguenza di una fase difensiva non ottimale degli uomini allenati da Carlo Ancelotti.

Carlos Augusto e la mancata convocazione: rimpianto Brasile?

Parlare col senno di poi è sempre semplice, motivo per cui in questo testo mancherà la volontà di affermare volontà assolute. L'unico ragionamento da fare, però, attiene a quello che sarebbe potuto cambiare in caso di convocazione di Carlos Augusto ai Mondiali. Il giocatore dell'Inter, jolly di primario valore per Cristian Chivu grazie alla sua duttilità che gli consente di giocare - con eguale efficacia - tanto in difesa quanto sulla fascia mancina, avrebbe potuto far comodo alla Nazionale brasiliana in termini di ripiegamento difensivo e successiva spinta in fase avanzata. Non si tratta di certezza, ma di un'ipotesi che - per quanto non potrà mai essere dimostrata - resterà ad aleggiare come "possibile rimpianto" in casa Brasile.