Arnautovic: "È stato un periodo difficile. Se gioco col Salisburgo? Giocherà chi lo merita"
Sarà Marko Arnautovic, attaccante austriaco prelevato quest'estate dal Bologna, a fiancheggiare il tecnico Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia del match point contro il Salisburgo valido per gli ottavi di Champions League.
Come stai? Quanta voglia hai di ritornare in campo?
"Sto bene. Sono state sei settimane, un periodo difficile per me, non solo fisicamente ma anche mentalmente perché non sono abituato a questa situazione. Però adesso sono ritornato e ho grande voglia: cerco di aiutare la squadra" - le prime dichiarazioni raccolte da TuttoMercatoWeb.
Si giocheranno tante partite...pensi che nell'Inter ci siano quattro titolari in attacco? Oppure esistono gerarchie precise?
"Questa è una domanda per l'allenatore, non per me.... Se l'allenatore mi mette in campo, faccio del mio meglio per aiutare la squadra. Noi davanti abbiamo un attacco molto forte: giocherà chi se lo merita. Ma questa è una domanda per l'allenatore, non per me".
Sei austriaco, ma in carriera hai giocato quasi sempre fuori dal tuo Paese. Cosa c'è da temere del Salisburgo?
”È una partita con tanta emozione per me, anche se non è la mia città siamo comunque in Austria. Però sono venuto qui per vincere la partita: ci sono tanti amici, ma quando si gioca si fa tutto per vincere. E noi siamo venuti qui per vincere".
Non ha mai giocato una partita di club in Austria: che emozioni hai per domani?
"Le emozioni sono tante: prima e dopo la partita siamo tutti amici, ma durante cerchiamo tutti di vincere. Vogliamo qualificarci alla prossima fase della Champions League".
Come giudichi il Salisburgo?
"È una squadra molto buona, giovane, con un buon allenatore: negli ultimi anni ha offerto prestazioni di alto livello, ma siamo qui per vincere".
L'Inter ha la consapevolezza di essere realmente la più forte in Italia e di poter competere a grandissimi livelli in Europa?
"Io non posso dire che siamo i più forti. Noi facciamo quello che dobbiamo fare, settimana dopo settimana: abbiamo un allenatore che tutti i giorni ci indica le tattiche e tutto il resto. Poi il resto sta a noi in campo: finora abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma il campionato è appena iniziato. Non siamo ancora vicini alla fine: la strada è lunga, ma siamo preparati per tutto".

