Romero torna la priorità, ma servono cessioni per finanziare il colpo
La ricostruzione della difesa è stata una delle principali esigenze dell’Inter fin dall’inizio del mercato. Gli addii di Acerbi, Darmian e De Vrij avevano infatti ridotto esperienza e alternative nel reparto, spingendo la dirigenza a cercare nuovi profili da consegnare a Cristian Chivu. Il rientro di Benjamin Pavard ha inizialmente offerto una soluzione importante. Il francese sembra aver recuperato la fiducia dell’allenatore e della società, mentre l’arrivo a parametro zero di John Stones ha aggiunto qualità, leadership e una notevole esperienza internazionale.
Romero torna in cima alla lista
Proprio dopo l’ingaggio dell’ex Manchester City erano emersi alcuni dubbi sulla necessità di acquistare anche Cristian Romero. La difesa nerazzurra dispone già di sei elementi: Bisseck, Pavard, Stones, Akanji, Bastoni e Carlos Augusto. Nonostante l’abbondanza numerica, l’argentino del Tottenham sarebbe tornato in cima alle preferenze dell’Inter. I contatti con gli Spurs sono stati avviati e l’operazione potrebbe essere definita per circa 40 milioni di euro, bonus compresi.
Servono almeno una o due cessioni
Per completare un investimento così importante, l’Inter dovrà però liberare spazio e raccogliere risorse attraverso alcune partenze. Pavard resta tra i possibili sacrificati, ma il suo futuro non è l’unica variabile. Anche Luis Henrique potrebbe essere ceduto qualora arrivasse una proposta adeguata. In quel caso Pavard, grazie alla duttilità mostrata anche durante l’esperienza al Bayern Monaco, potrebbe essere utilizzato occasionalmente sulla fascia destra. Romero resta dunque un obiettivo concreto, ma il suo arrivo dipenderà dagli incastri in uscita e dalla capacità del club di mantenere il mercato economicamente sostenibile.

