Inter, è iniziata la nuova stagione: le parole di Chivu e Marotta tra campo e mercato
E' iniziata ufficialmente oggi la nuova stagione dell'Inter. I campioni d'Italia, agli ordini di Cristian Chivu, si sono ritrovati alla Pinetina per la prima parte del raduno estivo, ovviamente ad eccezione dei giocatori impegnati al Mondiale. Ad aprire la nuova annata sono state le parole in conferenza stampa del tecnico affiancato dal Presidente Beppe Marotta. Entrambi hanno toccato diversi temi interessanti tra campo e mercato. L'obiettivo per la nuova stagione sarà ovviamente quello di riconfermarsi in Italia ma di alzare l'asticella anche in Champions League. "La cosa più importante sarà la motivazione. Non basta mai dal punto di vista dell'entusiasmo. Abbiamo vinto due trofei ma non vogliamo fermarci qua", è stata la prima risposta di Chivu alle domande in sala stampa. Il tecnico ha poi aggiunto: "Abbiamo una rosa competitiva, con un'ossatura mantenuta negli anni e giocatori che hanno fatto vedere la propria caratura. Il mercato è sempre funzionale alle nostre idee e al futuro della squadra, di pari passo con le ambizioni della società. Tutti vogliamo mantenere il livello di competitività molto alto".
"Per noi è motivo d'orgoglio essere qua da campioni d'Italia e della Coppa Italia. Due successi vinti con la cultura del lavoro e del senso di appartenenza e grazie alle capacità del mister e dei giocatori, oltre a quelle di Ausilio, Zanetti, Baccin, del dottor Volpi e di tutti quelli che lavorano in società. Oggi ci presentiamo ai nastri di partenza azzerati con nuovi obiettivi: siamo l'unica squadra italiana che partecipa a 4 competizioni, considerando anche la Supercoppa. Quest'anno questa sarà in partita secca, Inter-Lazio. Gli obiettivi sono tutti di grande prestigio, dovremo performare meglio in Champions League che è la competizione più importante al mondo. La Champions è una competizione che ci trova a confrontarci con delle corazzate, partecipiamo sapendo di trovare difficoltà ma lo faremo con la nostra forza di sempre", è la strada tracciata dal Presidente Marotta.
Il numero uno nerazzurro, parlando di mercato, ha invece dichiarato: "L'obiettivo è vincere in modo sostenibile. Per il secondo anno ci avviciniamo ad un risultato di bilancio che dovrebbe essere soddisfacente, considerando anche che abbiamo vinto due trofei. Non c'è spazio per mecenatismo o spese folli, se non puoi spendere serve fantasia. Questo non limita la proprietà che magari può finanziare investimenti. Il caso Palestra è frutto di una scelta fatta dal giocatore che è venuto meno ad un impegno verbale assunto il mese precedente. Il suo agente poteva forse avere un ruolo più consistente nel consigliare, ha scelto questa strada e noi ci siamo dovuti arrendere al fatto che il giocatore sia andato in un campionato con cui noi non possiamo essere competitivi"

