Inchiesta arbitri, Schenone ascoltato dal pm Ascione come testimone: resta non indagato
Venerdì è stata la giornata dell'interrogatorio di Giorgio Schenone, club referee manager dell'Inter, come persona informata sui fatti all'interno dell'inchiesta sul sistema arbitrale italiano. Schenone rimane non indagato ed è stato ascoltato per circa tre ore dal pm Maurizio Ascione. Nella stessa giornata di venerdì sono stati sentiti Dino Tommasi, nuovo designatore dopo l'autosospensione di Gianluca Rocchi, ed Antonio Zappi, ex presidente dell'Aia.
Stando a quanto riferito dall'Ansa la testimonianza di Schenone si sarebbe incentrata sull'incontro di San Siro del 2 aprile 2025 per una presunta "combine" sulle designazioni contestate a Rocchi. Negli interrogatori si è affrontato anche il tema delle cosiddette "bussate" alla sala Var, oltre alle presunte pretese dei club. Dopo gli interrogatori di venerdì non ci sono nuovi nomi inseriti nel registro degli indagati.
Per Sky Sport già da questo fine settimana gli inquirenti lavoreranno per preparare nuovi interrogatori. E' previsto che vengano ascoltati anche altri nomi oltre a quelli già previsti. L'Ansa riferisce che a partire da lunedì il pm Ascione convocherà altri personaggi del calcio italiano.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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