Giovedì incontro tra Real e Como per Nico Paz! Inter studia l'assalto se...
Il futuro di Nico Paz cambia radicalmente fisionomia, trasformandosi da un ritorno certo al Real Madrid a un rebus di mercato in piena regola. Se inizialmente i blancos sembravano decisi a riportarlo alla base per inserirlo in prima squadra, gli ultimi contatti con il Como hanno stravolto lo scenario. L'intenzione pubblica del club spagnolo resta quella di esercitare la clausola di riacquisto da 10 milioni di euro entro il 30 giugno, ma i piani successivi sono diversi: l'idea sarebbe quella di ridiscutere l'accordo con i lariani per rivendere il talento argentino alla squadra di Cesc Fàbregas per 60 milioni, assicurandosi però una nuova controriscattabilità fissata a 80 milioni.
Il Como non ci sta. La dirigenza, attesa a un vertice decisivo con il Real giovedì prossimo, fa muro sia per ragioni di Fair Play Finanziario, sia per rivendicare i propri meriti: la crescita esponenziale del valore del trequartista è frutto del lavoro del club, e la vetrina della Champions League potrebbe far lievitare ulteriormente la sua quotazione.
In questo stallo si inseriscono i possibili scenari alternativi, tra cui spicca l'Inter. I nerazzurri monitorano il giocatore da tempi non sospetti - indimenticabile, in tal senso, la vecchia stoccata di Fàbregas -, ma per trasformare il gradimento in una trattativa concreta dovranno incastrarsi diversi tasselli. L'Inter deve innanzitutto sperare che il Real Madrid riscatti effettivamente il ragazzo per poi rimetterlo sul mercato con la medesima formula pensata per i lariani. A quel punto, i nerazzurri dovrebbero finanziare l'operazione attraverso cessioni pesanti: i sacrificabili sul mercato potrebbero essere profili come Stanković e Davide Frattesi, e potrebbe persino non bastare. Ogni valutazione profonda, in ogni caso, è rimandata a dopo il summit di giovedì.

