Esposito unica nota positiva nella notte di Firenze: Pio manda un segnale anche a Gattuso

Esposito unica nota positiva nella notte di Firenze: Pio manda un segnale anche a GattusoTUTTOmercatoWEB.com
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di Pietro Morabito

Nella deludente prestazione dell'Inter, fermata sul risultato di 1-1 dalla Fiorentina, l'unica reale buona notizia per i nerazzurri è l'ennesima grande prestazione di Pio Esposito. L'attaccante ci ha messo appena 40 secondi per sbloccare la gara, anche se alla fine il suo colpo di testa su assist di Barella si rivelerà inutile ai fini del risultato finale. Al netto del gol, Pio è sembrato ancora una volta quello maggiormente coinvolto nel vivo della manovra nerazzurra rispetto a Thuram prima e al subentrato Bonny poi. Solo un grande intervento di De Gea sull'ultima palla del match, dopo un movimento da centravanti puro, gli ha negato la doppietta personale che avrebbe avuto un peso specifico immenso sulla lotta Scudetto.

Esposito ha già dimostrato più volte in questa stagione di essere in grado di segnare gol pesanti nelle partite più importanti. Ormai il ragazzo non è più una novità, e con un Thuram sempre più irriconoscibile, non sorprende che le gerarchie si siano completamente ribaltate nella scelta del partner d'attacco di Lautaro Martinez. Un ennesimo segnale importante mandato a Chivu in vista della gara con la Roma al rientro della sosta. E a proposito di sosta, un segnale fortissimo mandato anche al CT Gennaro Gattuso. Perché Pio ha senza dubbio vinto la sfida nella sfida con il collega Moise Kean, un biglietto da visita non da poco a quattro giorni dal primo degli eventuali due appuntamenti in cui l'Italia si giocherà il Mondiale. Giovedì sera a Bergamo contro l'Irlanda del Nord, vedere Pio Esposito dal primo minuto potrebbe non essere una così grande sorpresa. Del resto, ad un Pio così, pare davvero difficile rinunciare.