Bastoni, Zenica è alle spalle. L'interista decisivo anche a Parigi: "Qualche episodio non mi rovinerà la carriera"
La prima risposta era arrivata nella sfida in casa della Turchia, con la rete da attaccante vero che aveva sbloccato il match dopo pochi minuti. Alessandro Bastoni ha fatto il bis nella sfida contro la Francia, in casa di una delle Nazionali più forti del mondo. La pressione alta su Da Cunha e la freddezza sotto porta ha portato il difensore nerazzurro al suo secondo gol consecutivo. Bastoni è tornato a vestire la maglia azzurra lunedì scorso in casa della Turchia per la prima volta dopo la triste serata di Zenica, in cui la sua espulsione ha contribuito alla terza esclusione consecutiva degli azzurri dai Mondiali nella finale playoff contro la Bosnia.
Questi due gol sono il simbolo della ripartenza, sia di Bastoni che di tutta l'Italia, partita malissimo dopo la gara con il Belgio, ma capace di rialzarsi alla grande nelle due gare contro Turchia e Francia. "Non ho mai perso la fiducia in me stesso. Non lascio che sia qualche episodio a rovinare la mia carriera da oltre 300 partite. Grazie alla famiglia ho sempre avuto grande fiducia in me stesso, sono sempre riuscito ad andare oltre gli episodi brutti", ha dichiarato il difensore nel post partita. La scorsa stagione è stata probabilmente la più complicata della sua carriera, tra l'errore in Bosnia e le polemiche per la famosa simulazione contro la Juventus: i due gol e il buon avvio di stagione hanno il sapore di rivincita per il classe '99.

