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Marello è un gioiello da plasmare. Evitare di affrettare i tempi è l'imperativo

Marello è un gioiello da plasmare. Evitare di affrettare i tempi è l'imperativoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 16:45Giovanili
di Michele Maresca

Mattia Marello è stato uno dei migliori interpreti dell'Inter U20, allenata da Benito Carbone, il cui cammino stagionale si è interrotto al primo turno dei playoff scudetto a causa della sconfitta contro il Cesena per 1-2.

Con 15 assist stagionali 3 gol, maturati in 47 presenze totali, il terzino italiano si è distinto per la presenza di un mancino d'autore, con gli inevitabili parallelismi con Federico Dimarco che ne sono derivati.

Marello e il futuro: la scelta ideale

Che Marello sia uno dei diamanti più luccicanti del settore giovanile dell'Inter è indubbio. Proprio per questa ragione, il comandamento da seguire è quello di non accelerare i tempi rispetto al normale percorso di crescita del giocatore azzurro. Nel concreto, ciò significa che il prossimo step della carriera di Marello dovrebbe essere rappresentato dall'approdo nell'Inter U23, lì dove dovrebbe "liberarsi" lo slot occupato da Matteo Cocchi nell'ultima annata.

In questo modo, il classe 2008 potrebbe iniziare a misurarsi con un contesto impegnativo, come quello rappresentato dal Campionato di Serie C, senza eccessive pressioni ma con un impegno di fondo da cui non potersi esimere: la massima dedizione al sacrificio per dimostrare in maniera graduale di potersi ritagliare un ruolo da protagonista in nerazzurro. In un processo che avvenga con le giuste modalità e i giusti tempi, senza forzature deleterie al compimento del processo auspicato.