Sassarini alla vigilia della Women Champions: "Scenderemo in campo senza paura"
Domani sarà una giornata storica per l'Inter Women, che si prepara allo storico esordio in UEFA Women's Champions League. Si giocherà domani alle 18:45 allo Stadio Brianteo di Monza contro l'Hacken.
Il tecnico nerazzurro David Sassarini e Irene Santi sono intervenuti in conferenza. Di seguito le parole del mister.
Mister, è la prima vigilia europea di questa stagione, arrivata con merito dopo una grandissima rimonta col Wolfsburg: quella rimonta ha cambiato un po' la percezione della squadra e delle sue potenzialità in Europa?
"All'inizio pensi sempre che vuoi capire dove sei. Noi sappiamo dove siamo, che il percorso è all'inizio e che la squadra deve completarsi nel forgiarsi, la partita col Wolfsburg per noi è stata quantomeno un modo per sbloccarci."
Che obiettivi vi ponete in questa competizione e che cosa vorrebbe vedere domani in campo dalle ragazze?
"L'obiettivo è quello di imparare, di provare a fare la partita e anche di sbagliare. Dico sempre che per me è fondamentale vedere sbagliare, che non mi piacciono le giocatrici timide: voglio vedere tanti errori, perché gli errori possono farli il sottoscritto e le calciatrici, ma negli errori ci sono cose belle e questo fa parte del percorso di costruzione che stiamo iniziando, di volerci forgiare, fare la partita ed essere dominanti. Anche nei momenti negativi la partita gira - e lo abbiamo fatto nel ritorno col Wolfsburg: dobbiamo mantenere questa mentalità di voler continuare a giocare sia nel bene che nel male. Solo così si diventa una squadra forte e noi dobbiamo far questi: coraggiosi, consapevoli che sbaglieremo tanto, ma che gli errori fanno parte della partita e dell'essere noi stessi."
Contro il Wolfsburg la squadra ha dimostrato di saper soffrire, reagire e non snaturarsi. Domani l'Inter potrebbe essere chiamata a fare maggiormente la partita: cambia qualcosa rispetto ai vostri principi?
"Ho visto tutte le partite dell'Hacken, ne ha fatte tante perché sono quasi alla fine del campionato. Loro sono una squadra coraggiosa come noi, mi aspetto una bella partita perché hanno coraggio e spregiudicatezza. Non sarà una partita semplice, non ci lasceranno fare gioco perché vorranno farlo loro. Dovremo essere bravi a trovare i nostri equilibri, sfruttare i loro difetti e limitarne i pregi. Sappiamo cosa fare dentro la partita, non sarà facile ma proveremo a fare bene."
Ha accanto a lei Irene, le chiedo cosa si aspetta dalle calciatrici più esperte e abituate a questo tipo di partite?
"Che si infischino se sbagliano qualcosa, loro devono sbagliare. Il responsabile sono io."
Queste, invece, le parole di Irene Santi.
Che sensazioni si provano in questa prima vigilia di Champions?
"Siamo molto emozionate, abbiamo molta voglia di fare bene domani ma sappiamo che dobbiamo contenere le emozioni e arrivare in campo concentrate per fare quello che abbiamo preparato in settimana."
Che valore ha per te questo percorso in Champions dopo tanti anni all'Inter?
"Ha grande valore, sono molto felice di essere arrivata qui con questa squadra. Abbiamo cercato anche negli anni scorsi di raggiungere questo obiettivo, la prima volta ha un sapore speciale quindi c'è davvero tanta emozione e voglia di dimostrare che possiamo giocarcela a questi livelli."
Avete conquistato la qualificazione battendo il Wolfsburg in rimonta, con una partita che può cambiare la consapevolezza della squadra: l'Inter si presenta in Europa con mentalità diversa?
"Quella partita ci ha dato tanta spinta, passare il turno contro una squadra storica come il Wolfsburg in questa competizione ti dà tanta consapevolezza, cercheremo di mantenere tutto ciò che abbiamo fatto."
La Champions vi mette davanti a sei avversarie di grandissimo valore: c'è una partita che aspetti particolarmente?
"Le aspetto tutte sinceramente, non vedevamo l'ora quindi dobbiamo godercele tutte quante, sono tutte belle."
Come credi sarà l'ingresso in campo domani?
"Bello, emozionante, ma dovremo renderci conto di dove siamo perché ce lo siamo conquistate e possiamo dire la nostra."

