Inter Women, Tomaselli e i suoi modelli: "Mi ispiro a Calhanoglu e Zielinski"
Dopo il successo di misura sul Parma, in trasferta, nel match d'esordio della Serie A Womens' Cup, l'Inter Women tornerà in campo mercoledì nel playoff di Champions col Wolfsburg. La centrocampista nerazzurra Martina Tomaselli ha parlato sul Matchday Programme di Inter-Monza: "Il primo campo in cui ho giocato è quello di Caldonazzo, il mio paese. Ho capito fin da subito che sarei diventata una calciatrice: ho provato con la danza, ma non mi piaceva. Ero sempre in giardino a giocare con mio fratello, facevamo finta di essere Neymar o Messi. Andavo anche a vederlo quando si allenava: se mia mamma non mi trovava sapeva sempre dove cercarmi!
Mi ricordo le mie prime partite nel calcio dei grandi con il Brescia: è stato emozionante giocare da titolare contro l'Ajax in Champions League, avevo solo 16 anni e non me l'aspettavo. In quel periodo è bellissimo anche vincere la Supercoppa contro la Fiorentina, ma la più grande emozione che ho provato in campo è quando sono tornata dal secondo di due gravi infortuni: quel giorno ero felice, era finalmente finita.
Io cerco sempre di imparare qualcosa da chiunque, compagni e allenatori. Sicuramente a livello femminile due giocatrici che ammiro molto sono Alexia Putellas e Aitana Bonmatí. Dell'Inter attuale apprezzo tanto il centrocampo: Calhanoglu e Zielinski sono due giocatori a cui mi ispiro".

