Sky Sport - Sebastiano Esposito conteso da due squadre italiane. L'Inter osserva
Ad agevolare le mosse di mercato, in entrata, dell'Inter potrebbe essere una cessione che si manifesta come indipendente dallo specifico volere del club nerazzurro. Il riferimento è alla possibile partenza di Sebastiano Esposito da Cagliari, alla luce di quanto avvenuto nelle ultime ore nell'incontro - non chiarificatore - tra l'entourage del giocatore e la dirigenza del club rossoblù. Lo scontro è ora totale, con la società sarda che ha avanzato l'ipotesi di adottare provvedimenti contro il calciatore, reo di aver "lasciato il ritiro senza autorizzazione" (come si legge nel comunicato pubblicato dal Cagliari sul punto).
La difesa
Al comunicato del Cagliari è seguita la netta risposta del procuratore di Esposito, Mario Giuffredi, il quale si è pronunciato nei seguenti termini sul canale Youtube di Michele Criscitiello: " Per Sebastiano, che inizialmente volevano provare a trattenere, ho detto che sarebbe stato giusto adeguare il calciatore al valore tecnico raggiunto. Se il presidente Giulini attribuisce un valore di 20 milioni a un giocatore pagato quattro milioni, significa che il suo valore tecnico è aumentato ed è quindi corretto riconoscergli un adeguamento. In un mese ho provato a trovare tutte le soluzioni possibili. Il ragazzo aveva parlato spesso con l’allenatore, voleva rimanere a Cagliari e aveva il piacere di disputare un altro anno lì. Ho cercato in tutti i modi di trovare un accordo. Posso accettare che venga attaccato il procuratore, ma mi rattrista la pochezza di persone che hanno detto qualcosa di falso su un ragazzo che, durante la trattativa, a tratti è andato persino contro il proprio agente pur di restare a Cagliari".
Lo scenario e l'attenzione dell'Inter
Di seguito gli ultimi aggiornamenti di Sky Sport al riguardo: "Sul giocatore c'è l'Atalanta, che ha provato a offrire Daniel Maldini al Cagliari, a cui piace tanto. Ma c'è anche il Como, che sta seguendo anche Moise Kean". L'Inter segue con interesse la vicenda, consapevole di poter ricavare una buona cifra - dalla cessione di Esposito - grazie alla percentuale del 40% sulla sua futura rivendita.

