Georgatos esalta Dimarco: "È il più forte al mondo nel suo ruolo, gol e assist a raffica"

Georgatos esalta Dimarco: "È il più forte al mondo nel suo ruolo, gol e assist a raffica"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:45Ex Inter
di Marco Pieracci

L'ex esterno sinistro dell'Inter Grigoris Georgatos è intervenuto ai microfoni di TMW, per parlare del derby di domani con l'Inter: "L'Inter è la squadra più forte, quella che ha fatto vedere le cose migliori e con una continuità che non ha nessuno. Il vantaggio, anche nel caso in cui diventasse di soli 7 punti, sarebbe molto difficile da sperperare. Per me il campionato è finito in tal senso".

Nel tuo ruolo oggi c'è Federico Dimarco: è il più forte del mondo nel ruolo?

"In questo momento sì. Ha fatto vedere di essere proprio forte forte. È quello che sta giocando meglio di tutta l'Inter in questa stagione, fa assist e gol a raffica. Pur nascendo terzino, è molto offensivo e diventa quasi un'ala aggiunta per la squadra di Chivu".

Ti saresti divertito in questa Inter?

"Beh, Lautaro è fra i più forti del mondo, ma io avevo Bobo (sorride, n.d.r.). L'Inter comunque mi diverte, mi piace il suo modo di giocare".

Chivu può essere un grande allenatore?

"Sì, mi è piaciuto quanto ho visto fino ad ora, è credibile e la persona ideale per questa Inter. Ha da imparare, ma è sulla strada giusta per essere un grande allenatore. È entrato benissimo dopo Simone Inzaghi, non era facile: conosce l'ambiente e questo credo lo abbia aiutato. Il passaggio di testimone è stato più indolore di quanto qualcuno potesse pensare". 

Che ne pensi del tuo connazionale Douvikas? 

"Quest'anno sta dimostrando il suo valore. Ovvio che giocare nel Como è una cosa, alzare ulteriormente l'asticella - pur se il Como è una società molto ambiziosa - è un'altra. Sicuramente si è evoluto nel tempo, da quando è partito dalla Grecia. Lo facilita il fatto che il Como giochi in questo modo. Fabregas ad inizio stagione prediligeva Morata, poi c'è stato un sorpasso. Tasos è stato molto abile nel guadagnare spazio, vedo una grande sintonia con i compagni e con Nico Paz in particolare. Per un eventuale salto in una squadra  come l'Inter, la Juventus o il Milan vedremo se sarà bravo, eventualmente, a mantenere questo livello. Io credo in lui".