Frattesi: “Non sono ancora al 100%. Quando sto bene sono questo”
Davide Frattesi riparte dalla Lazio e da una nuova avventura, dopo aver chiuso la sua esperienza con l’Inter: "Non sto neanche troppo bene, non sono in condizione al 100%”, ha spiegato Frattesi, consapevole di dover ancora ritrovare la miglior condizione.
Spazio anche a un momento più leggero, quello legato all’esultanza con Mattia Zaccagni, diventata virale dopo la gara. “Due deficienti”, ha scherzato il centrocampista. “È nata a caso, ero appena entrato e non sapevo che esultanza fare. Ma ora la cambio, ci lavoro su perché l’ultima ha portato sfiga l’anno scorso”.
Frattesi ha poi parlato del rapporto con Gattuso, sottolineando quanto abbia pesato nella sua scelta di proseguire il percorso con la Nazionale: “Sono venuto qui anche per lui, anche se non ho giocato tanto con lui in Nazionale perché non giocavo tanto all’Inter. L’ho conosciuto bene come uomo. Sono uno di vecchia scuola, per me contano i rapporti e le persone. Gattuso è un uomo vero e nel calcio ce ne sono pochi e, se devo dare una mano a una persona vera, ci vado”.
Infine, una battuta sulla presenza dei tifosi e sulle condizioni della coscia dopo il contatto con Ferguson: “Pochi tifosi all’Olimpico che in casa? Meglio 19 che 0, alla fine va bene così. Io posso solo dire che cercherò di arrivare più in alto possibile, quello che sarà sarà”.
E proprio sull’infortunio ha rassicurato: “Ferguson mi ha fatto una bella vecchietta, mi ha preso bene”, ha detto ridendo. “Ma ho una settimana per recuperare”.

