Conflitto in Iran, D'Ambrosio bloccato a Dubai: "Non c'è allarmismo, ora ci troviamo da un amico"

Conflitto in Iran, D'Ambrosio bloccato a Dubai: "Non c'è allarmismo, ora ci troviamo da un amico"
Oggi alle 12:45Ex Inter
di Michele Maresca

Lo scoppio del conflitto tra Iran, da un lato, e Israele e Stati Uniti, dall'altro, ha determinato una serie di effetti a catena che hanno visti coinvolti anche personaggi pubblici che si trovavano nella regione mediorientale per trascorrere giorni felici e spensierati con i propri cari. Le preoccupazioni di tali figure si ricollegano al fatto che Teheran, per rispondere all'attacco congiunto di Tel Aviv e Washington, abbia deciso di colpire le basi militare statunitensi nella regione, rendendo di fatto "rischiose" anche le zone esterne al territorio dei tre Paesi direttamente coinvolti nel conflitto.

Il racconto

Tra i calciatori bloccati in Medioriente, nel caso specifico a Dubai (negli Emirati Arabi Uniti), vi è anche l'ex calciatore dell'Inter Danilo D'Ambrosio. L'italiano ha così raccontato, alle frequenze di Sky Sport, la sua situazione: "Abbiamo ricevuto tanti alert dai telefonini, in questo momento ci troviamo in casa di un nostro amico. Tre droni ci sono scoppiati praticamente in testa - riporta TuttomercatoWeb riprendendo le sue parole -  Abbiamo preso l’occorrente dopo che ci hanno consigliato di spostarci da qualche struttura. Fino a qualche ora fa la situazione era abbastanza tranquilla, ora c’è preoccupazione. Da quello che so, l’aeroporto è stato chiuso. Non c’è allarmismo totale, comunque, ma è preoccupante per chi non è per chi non è abituato a queste situazioni".