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Satriano: "In Francia sono cresciuto. Tottenham? Fa piacere. Io e Lautaro..."

ESCLUSIVA - Satriano: "In Francia sono cresciuto. Tottenham? Fa piacere. Io e Lautaro..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 17 maggio 2022, 16:44Esclusive
di Daniele Najjar

Martin Satriano ci prova, a convincere l’Inter: mentre Marotta ed Ausilio preparano le grandi manovre per l’estate, il giovane talento uruguaiano di proprietà nerazzurra si mette in mostra in Francia, con il Brest, dove ha messo a segno 4 gol in 15 apparizioni da quando è arrivato, lo scorso inverno.

Fra la trattativa con Dybala, la possibile partenza di Sanchez e la ricerca di un altro numero 9, è probabile che il prossimo anno il reparto avanzato della Beneamata venga ridisegnato, almeno in parte. E fra i candidati a giocarsi un posto nella rosa c’è anche lui, Satriano, che la redazione de L’Interista ha contattato in esclusiva in vista del finale di stagione e dell’approssimarsi del mercato.

Martin, come ti senti dopo questo periodo in Francia?

"Sono davvero molto contento di aver avuto spazio e minuti a disposizione per giocare e crescere. E sono contento per la squadra, stiamo facendo bene, ora manca una partita per chiudere al meglio".

Al Brest hai giocato spesso in coppia con un altro attaccante. Oggi ti senti più una seconda o una prima punta?

"Questo aspetto per me è indifferente, posso fare sia l'una che l'altra ed è l'allenatore a decidere. A noi chiede di giocare vicini, ma nel corso della partita possiamo poi scambiarci e fare uno la prima punta ed uno la seconda, come ci succede spesso".

Oltre ai gol però so che ti piacciono gli assist, infatti ti ispiravi a Ronaldinho e Riquelme.

"E' così, da piccolo mi piacevano molto loro ed in generale quei tipi di giocatore, come anche adesso. In questo periodo in Francia però, ho imparato a giocare più come un nove ed ora mi sento più un nove che un dieci, ad essere sincero".

Che emozione hai provato quando, a gennaio, l'Uruguay ti ha inserito per la prima volta nella lista dei pre-convocati per la prima squadra?

"E' stato bellissimo vedermi lì, nella lista. Ancora non sono stato in Nazionale visto che era una pre-convocazione, ma trovarmi lì è stato fantastico, una grande esperienza, vuol dire che sto facendo le cose per bene".

Ed a proposito di emozioni: ci racconti il tuo esordio a San Siro, nella prima partita contro il Genoa?

"Non dimenticherò mai quel giorno. San Siro pieno, fra l'altro, con i tifosi che tornavano dopo una stagione a porte chiuse o quasi. E' stato incredibile, uno dei giorni più memorabili della mia vita".

Hai raccontato di ispirarti, fra gli altri, anche a Lautaro. Ti piacerebbe fare coppia con lui, un giorno?

"Lautaro è per me tra migliori attaccanti del mondo, senza alcun dubbio. Quando ero lì lo studiavo sempre, ne copiavo i movimenti. Abbiamo già giocato una partita in coppia, in pre-campionato contro il Parma. E penso che potremmo giocare assieme sì, sarebbe bello".

Chi è stato importante per te è anche Vecino. Come ti ha accolto all'Inter?

"Vecino è stato importantissimo per me, giorno per giorno. E' come un fratello maggiore, mi ha aiutato molto in tante cose, facilitando il mio ambientamento a Milano ed in prima squadra".

L'anno prossimo ti piacerebbe rientrare all'Inter, oppure pensi che un altro prestito potrebbe giovarti?

"Questo ancora non lo so: non saprei dirti adesso quale sarà il mio futuro. Penso soltanto a finire la stagione. Ed alle vacanze (ride, n.d.r.)".

Si è parlato anche di un interesse del Tottenham e del fatto che Conte ti voglia a Londra...

"Del Tottenham ho sentito e letto, mi fa piacere ovviamente che delle squadre mi abbiano notato, ma solo perché vuol dire che sto facendo bene. Sono giovane e devo crescere tanto".

Ti sei complimentato con i compagni dell'Inter dopo la vittoria della Coppa Italia?

"Sì, sono stato molto contento della vittoria in Coppa Italia, ho fatto i complimenti ai ragazzi. Ho sentito poi in particolare Ivan (Perisic, n.d.r.) con il quale ho parlato della finale con la Juve. Però manca ancora lo Scudetto, speriamo...".

E con Agoumé parlate mai dell'Inter?

"Io e lui parliamo sempre dell'Inter: ogni volta che gioca la commentiamo, come ha giocato, se ha vinto o perso... poi eravamo molto contenti entrambi per la vittoria in Coppa Italia. Speriamo di ritrovarci assieme in nerazzurro".