Oaktree? Vi dico di avere fede: quando sembravamo sull'orlo del precipizio siamo stati in grado di resistere

Oaktree? Vi dico di avere fede: quando sembravamo sull'orlo del precipizio siamo stati in grado di resistereTUTTOmercatoWEB.com
venerdì 24 maggio 2024, 22:33Editoriale
di Filippo Tramontana

Sarà un percorso illuminato dalla continuità di progetto, senza nessun pericolo di vedere il valore dell'Inter abbassarsi clamorosamente. Così almeno si evince dal comunicato di Oektree, fondo americano e nuovo proprietario dell'F.C. Internazionale. 
Il problema che sta a monte di ogni ragionamento è che io, purtroppo, di finanza non capisco una "cippa". Mi piacerebbe essere in grado di rassicurarvi, di leggere fra le righe grazie all'analisi dei numeri ma è un compito che non posso assolvere. Prenderei in giro prima di voi anche me stesso.
Allora vi dico di avere fede, di restare ottimisti e di pensare che anche quando sembravamo sull'orlo del precipizio siamo stati in grado di resistere e restare in piedi. 
Oaktree è un fondo, rileva per risanare e guadagnare sulla rivendita, nulla di più nulla di meno. Appena avrà un'offerta allettante venderà l'Inter è chi si è visto si è visto.
Ci stanno rassicurando sui rinnovi di contratto dei nostri big, ci dicono che non ci saranno problemi e io, pur a denti stretti, voglio crederci. Ma le entrate da qualche parte dovranno comunque arrivare. 
Penso che nei prossimi giorni avremo segnali importanti sulla direzione che Oaktree intenderà prendere. Già i rinnovi di Lautaro e Barella saranno sintomatici della situazione che andremo a vivere nel prossimo futuro. Se la firma sul contratto dell'argentino dovesse arrivare allora sapremmo per certo che il progetto tecnico, almeno per ora, non subirà scossoni e non punterà verso il basso.

In caso contrario qualche serio dubbio comincerà a farsi spazio nella mia mente.
E' paradossale che, al di là dei continui attacchi esterni di chi deve sfogare la rabbia delle continue delusioni subite in campo, ogni volta che la nostra squadra compie un'impresa qualcosa di grosso succeda e arrivi a turbarne la tranquillità.
Nel 2010 dopo la vittoria in Champions, Mourinho scappò e rimase a Madrid mentre in campo Milito chiedeva più soldi per rimanere. Nel 2021, dopo il diciannovesimo scudetto, Conte andò via sbattendo la porta, Lukaku fu venduto per 115 milioni e Hakimi salutò per una irrinunciabile plusvalenza. Dopo la seconda stella capita così che ad andarsene sia la carica massima, il proprietario e presidente dell'Inter doppiostellata. Incredibile!
Siamo di fronte alla storia, siamo di fronte al cambiamento.
Quando c'è un cambiamento ovviamente ci sono anche gli scossoni; è inevitabile e dobbiamo prepararci. 
Non è però giusto pensare in negativo. Oaktree arriva per tenere alto il valore della società che ha in mano perchè sa che per venderla bene c'è bisogno che la stessa continui a essere bella, affascinante e quindi vincente.
Se devo vendervi una macchina a un prezzo conveniente per le mie tasche non ve la faccio trovare sporca, senza ruote e motore ma cercherò di farvela avere al meglio delle proprie potenzialità.
Così farà il fondo americano. Per attrarre compratori la "macchina" dovrà essere ancora più affascinante di come è adesso 
Per fare questo Oaktree saggiamente si affiderà ancora ai migliori: Marotta avrà il com(con tanto di seconda stella), 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe italiane condite da una finale di Europa League e, soprattutto, la finale di Champions League. Ha attraversato il periodo del Covid e della "crisi cinese" ma ha tenuto duro fino all'inevitabile addio. Alcuni giocatori gli hanno dedicato messaggi di vero affetto e io, nel mio piccolo, mi aggiungo.