L’assurdo tiro al Lautaro, come è facile esagerare

L’assurdo tiro al Lautaro, come è facile esagerareTUTTOmercatoWEB.com
lunedì 28 novembre 2022, 17:41Editoriale
di Tancredi Palmeri

Lautaro è stato il peggiore in campo nella partita contro il Messico. Ci sono varie ragioni per questo: la prima è sicuramente la sua colpa nel non fare sentire il suo peso specifico e atletico anche nella condizione di non ricevere palloni giocabili. Sappiamo che l’attaccante dipende sempre da come viene rifornito, tuttavia sappiamo anche che Lautaro Martínez quest’anno ha raggiunto un livello tale di personalità da fare sentire la propria incidenza anche quando non trova l’avete. O anzi addirittura di più, il che lo rende tra i giovani attaccanti più forti al mondo.
Personalmente ho visto quasi tutte le partite di Lautaro con l’Argentina da quando ha conquistato la titolarità sul campo poco prima della Copa America 2019, E mi sento di poter affermare che questa è stata la sua peggiore prestazione da titolare dell’Argentina. Che ha sicuramente delle spiegazioni appunto nella incapacità di rifornimenti dalla squadra, eppure conoscendo lo status a cui è assurto Lautaro Martínez, non può non esserci della delusione per ciccato la partita, proprio perché è mancata quella sua personalità capace di aprire spazi anche quando incapace di trovare la porta.

Detto ciò, il tiro al Lautaro che è cominciato dopo la sua deludente prestazione fa come minimo sorridere, ma ci sta che un po’ di tifosi nerazzurri possano arrivare ad incazzarsi. Di improvviso Lautaro Martinez è diventato nella considerazione un inconcludente, un attaccante in crisi, un giocatore non all’altezza dello status di attaccante internazionale. Un’esagerazione che rasenta la follia, forse da parte di alcune voci motivata da livore, ma che di fatto non ha alcun senso, tanto più in un Mondiale come questo dove ogni tre giorni i valori precostituiti vengono ribaltati. Ed è facile celebrare adesso Messi, ma state sicuri che fino al 64º di Argentina-Messico tutti erano pronti a lanciarsi con il “tanto non sarà mai come Diego, hai visto come affondato”.
In verità fino al gol anche il dio Leo era stato disastroso; in verità a turno sta capitando a tutti - mentre aspettiamo la conferma del Brasile - di deludere; ma soprattutto in verità si può giocare male una partita senza che questo  immediatamente diventi una verità definitiva, tantomeno per una certezza per l’Inter e l’Argentina come Lautaro.
Come possa esagerare in maniera così smisurata la critica, francamente sorprende.
Ai tifosi invece è consentito farlo per definizione.