Con la Supercoppa Inzaghi cerca il primo ‘acchiappo’ a Conte in Albo d’Oro

Con la Supercoppa Inzaghi cerca il primo ‘acchiappo’ a Conte in Albo d’Oro TUTTOmercatoWEB.com
martedì 11 gennaio 2022, 07:37Editoriale
di Gian Luca Rossi

Per giudicare la grandezza di un allenatore, nella giungla del calcio parlato, io ho sempre adottato un criterio semplicissimo e fattuale: l’Albo d’Oro. Di ogni competizione. Fermo restando che solo in Italia si dà una smodata importanza all’unico che non gioca rispetto alla qualità delle squadre che lui stesso allena, la mia valutazione è semplice e prescinde dalla simpatia per questo o per quello: se un qualsiasi allenatore ha portato la sua squadra in Albo d’Oro, ovviamente guidando una squadra forte, perché altrimenti il nome sulla Bibbia del Pallone se lo sogna, è consacrato. Poi c’è Albo d’Oro e Albo d’Oro, perché esiste una gerarchia delle competizioni ed è ovvio che lo Scudetto conti più della Coppa Italia, che a sua volta conta più della Supercoppa Italiana, giusto per restare in ambito nazionale, perché in campo internazionale, parlando sempre di Albo d’Oro e non di traguardi di tappa, chissà per quanto tempo ancora non si parlerà italiano.

Ad oggi l’Albo d’Oro resta il criterio con cui prendere a pernacchie chi vive di confronti basati sulla simpatia per questo o per quell’altro. Quindi, seguendo un criterio oggettivo, Antonio Conte con la sua Inter sta in Albo d’Oro, quindi nella Storia, mentre Simone Inzaghi, non ancora, prima di tutto per tempistica, visto che questo campionato è appena oltre metà strada. Però, al di là del percorso in Champions League, dove Inzaghi ha già fatto meglio di Antonio Conte, questa Supercoppa Italiana è importantissima, proprio per lui che ha la possibilità di realizzare il primo ‘acchiappo’ a Conte nel lasciare una traccia nerazzurra visibile al mondo intero. Tra l’altro Inzaghi ha un ottimo feeling con la Supercoppa Italiana. Ne ha vinte già quattro con la Lazio, due da giocatore nel 2000 e nel 2010 contro l’Inter pur non essendo in campo e due da allenatore contro la Juventus nel 2017 e nel 2019.

E nel 2017 la Juventus aveva in panchina proprio Massimiliano Allegri, come mercoledì sera a San Siro. I rischi di questa gara sono tutti per l’Inter, che si è conquistata a suon di successi il ruolo di favorita, ma ha ragione Inzaghi a dire che solo a metà novembre, quando l’Inter aveva sette punti di ritardo da Milan e Napoli, nessuno credeva lo diventasse.
Da allora l’Inter ha centrato otto vittorie consecutive in campionato, mentre la Juventus non è mai riuscita ad avere continuità. Per questo, nelle finali secche, quando si è favoriti si ha tutto da perdere e anche gli ultimi guai in casa bianconera, tra squalifiche e infortuni, stagione finita per Chiesa, colorano i pronostici di nerazzurro. Però, attenti: era così anche l’anno scorso nella doppia semifinale di Coppa Italia, quando l’Inter di Conte stava per iniziare la sua marcia trionfale verso lo Scudetto e la Juve di Andrea Pirlo inseguiva tra alti e bassi. L’anno scorso in finale di Coppa Italia non ci è andata l’Inter, ma la Juventus, che l’ha poi vinta superando l’Atalanta. Quindi servirà concentrazione assoluta, la stessa tenuta nell’unico precedente con la Juventus in Supercoppa Italiana, vinto a Torino con il gol decisivo nei supplementari di Juan Sebastian Veron. Era il 20 agosto 2005.

Ma ci sono anche numeri che parlano bianconero in vista di questa 34ª edizione di Supercoppa Italiana. Tanto per cominciare la Juventus ha già vinto il Trofeo nove volte, almeno due in più di ogni altra squadra, mentre l’Inter è ferma a cinque.
Per la quarta volta la Supercoppa Italiana si gioca a gennaio e nelle tre precedenti edizioni (1996, 2019 e 2021) il Trofeo lo ha sempre alzato la Juventus.
Non dimenticate che la Juve nelle ultime 12 partite contro l’Inter ha perso solo in campionato un anno fa: per il resto 7 vittorie e 4 pareggi, mentre se ci limitiamo a San Siro il bilancio è in perfetta parità con tre vittorie per parte e due pareggi.
Infine la Juventus ha partecipato a tutte e nove le precedenti edizioni di Supercoppa Italiana, ma di buono per l’Inter c’è che solo una volta ha vinto il Trofeo per due volte consecutive, nel 2012 e nel 2013 e quest’anno la Juve detiene la Supercoppa Italiana.
Insomma, chi ama cimentarsi nella Cabala calcistica è servito.