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Gli ingredienti di Pio Esposito e Bonny che mancano a Thuram

Gli ingredienti di Pio Esposito e Bonny che mancano a ThuramTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:10Primo piano
di Michele Maresca

Francesco Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny stanno disputando prestazioni convincenti, con la maglia dell'Inter, in questa fase estremamente delicata della stagione della propria compagine. In assenza di Lautaro Martinez, con il club meneghino che ha infatti l'assoluto bisogno di attingere a riferimenti offensivi in grado di farne percepire l'assenza nella misura più limitata possibile, il centravanti italiano e quello transalpino stanno riuscendo nel difficile compito ad essi attribuito, pur non avendo finora timbrato il risultato con la stessa continuità vista nel caso dell'argentino.

Cosa sta mancando a Thuram

Diverso, finora, è il discorso relativo al numero 9 dell'Inter, Marcus Thuram. Il calciatore francese, a cui si era affidato il ruolo di "responsabilità" consistente nel raccogliere temporaneamente il testimone lasciatogli dal compagno di reparto Lautaro, appare sempre più come un "corpo estraneo" al contesto nerazzurro. Gli spunti che ne avevano caratterizzato la prima parte dell'esperienza all'Inter - con le due reti emblematiche all'andata e al ritorno nei derby stagionali con il Milan - hanno lasciato il posto a movimenti macchinosi, farraginosi e non funzionali a costruire azioni pericolose. La brillantezza è stata sostituita dall'incapacità di far male agli avversari, non solo al momento della finalizzazione ma anche in quello precedente di rifinitura: con evidenti conseguenze sul piano del rendimento complessivo di Thuram all'Inter. 

Lo scenario

Ne consegue, in maniera logica, una riflessione sul possibile futuro del francese in maglia nerazzurra. L'idea di una sua incedibilità appare oggi remota, specialmente in presenza di offerte superiori a 50 milioni di euro. Con la vetrina dei Mondiali, a cui Thuram prenderà parte con la prestigiosa maglia della Francia, una sua maggiore appetibilità agli occhi delle big europee diventa più concreta. Come ricostruito dalla redazione de L'Interista, in  caso di offerte ritenute consone, rispetto al valore del giocatore, il club nerazzurro potrebbe cedere. Registrando così una plusvalenza molto significativa (il francese è arrivato a 0), prodromica all'ingaggio di un differente top nel contesto del proprio reparto avanzato.