Zielinski come Benjamin Button! Contro il Napoli come ai tempi del Napoli

Zielinski come Benjamin Button! Contro il Napoli come ai tempi del NapoliTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 15:11Corsivo
di Sergio Testa

Ovviamente il paragone con Benjamin Button è metaforico, Zielinski non è nato già vecchio. Prima di diventare il giocatore che conosciamo oggi ha dovuto fare tanta strada, eppure già nelle prime apparizioni in Serie A tra Udinese ed Empoli aveva già dimostrato di essere in grado di reggere il centrocampo di una grande. Tra una settimana la squadra con cui è diventato uomo la affronta da avversario ma con la condizione fisica e mentale di un giocatore rinato.

Evoluzione esponenziale di uno Zielinski che ha ancora tanto da mostrare

L'Italia ha conosciuto Zielinski quando era giovanissimo, un ragazzo alle prime armi che militava nella Primavera dell'Udinese. A farne le gioie però è stato l'Empoli anni dopo. La seconda stagione con la maglia azzurra lo ha consacrato in Serie A, tanto che da maglia azzurra è passato alla maglia Azzurra, questa volta del Napoli. Un passaggio arrivato dopo aver siglato 5 reti in 31 presenze nel massimo campionato italiano. Con la maglia partenopea è diventato uno dei migliori centrocampisti del campionato raggiungendo numeri, in termini di gol che non gli competevano, essendo centrocampista. In una stagione è arrivato addirittura a quota 8, confermandosi non solo il centro gravitazionale del gioco ma anche goleador. All'Inter, però, la situazione è stata più complicata.

Una risalita costante culminata nella rinascita completa

"Con queste prestazioni chiunque farebbe difficoltà a superarlo nelle gerarchie", queste le parole degli opinionisti dopo questa prima parte di stagione di Zielinski. Un'esperienza, quella all'Inter, iniziata da riserva delle riserve. Apparizioni occasionali, un tappabuchi universale per il centrocampo nerazzurro. Lo status di Zielinski in questa stagione è mutato notevolmente. Come Benjamin Button, ha raggiunto quella fase della propria carriera in cui sta vivendo una seconda giovinezza, quella fisica però. Adesso "Zielo" sta bene, gioca come un esperto ma con la mente e lo spirito di un ragazzo. Giocate che non si vedevano da molto nel suo repertorio, dribbling, lanci millimetrici e quella gioia che imprime anche al proprio pubblico. Zielinski è rinato e con lui anche il centrocampo dell'Inter che adesso ha un'arma in più nell'impostazione e in zona realizzativa. Il gol contro il Bologna è un monito per il Napoli, squadra contro cui se dovesse trovare la rete non esulterebbe, però, in cuor suo gioirebbe lo stesso perché consapevole di essere tornato lo "Zielo" che il Napoli aveva tanto osannato e amato per il giocatore che era e che adesso è tornato....