Inter, pochi spunti a Como: il 3-4-2-1 non va, Chivu risparmia energie e porta a casa lo 0-0

Inter, pochi spunti a Como: il 3-4-2-1 non va, Chivu risparmia energie e porta a casa lo 0-0TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:45I fatti del giorno
di Marco Lavatelli

90 minuti con pochissime emozioni ed entrambe le squadre che decidono di portare il discorso qualificazione alla finale di Coppa Italia al ritorno: Como e Inter non si fanno male e rimandano tutto a fine aprile nel match di San Siro. Lo 0-0 del Sinigaglia comunque non dispiace di certo ai nerazzurri e quanto visto in campo lo testimonia: i 6 minuti di possesso a mezzo chilometro orario che hanno portato al fischio finale di Di Bello sono l'atteggiamento di chi si accontenta del risultato. Darmian nel post partita ha confermato: "Abbiamo avuto il giusto approccio, è importante non aver preso gol. Le semifinali si giocano su 180’, era importante non perdere". 

Chivu può sorridere? Considerando il risultato, sì: il turnover non ha certo dato frutti brillanti ma ha ovviamente permesso di far riposare alcuni dei giocatori che già con il Genoa avevano manifestato la necessità di un turno di stop. Thuram e Zielinski sono entrati nell'ultima mezz'ora, così come Dumfries, ma nemmeno gli ingressi dei titolari ha cambiato l'inerzia della partita. Il maggiore segnale che arriva dallo 0-0 di Como però è che il 3-4-2-1 con Frattesi nei due trequartisti, un'ipotesi di cui si è parlato a lungo, non può ancora funzionare. O almeno, non con così tante alternative in campo. Pio Esposito chiaramente spaesato senza un altro punto di riferimento di fianco a lui, Diouf avanzato ha fatto vedere molto poco e Frattesi non ha mai trovato lo spunto giusto. Segnali incoraggianti, ancora una volta, da Josep Martinez che deve ancora giocare una partita sotto il 6.