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Un giocatore, due ruoli e un'infinita esperienza. Perché Molina fa al caso dell'Inter

Un giocatore, due ruoli e un'infinita esperienza. Perché Molina fa al caso dell'InterTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Ieri alle 17:15Corsivo
di Michele Maresca

Nahuel Molina è uno dei nomi monitorati dall'Inter in vista del suo obiettivo di rinforzare la propria fascia destra nella sessione invernale di mercato. La notizia, raccontata in esclusiva dalla redazione de L'Interista e confermata nell'edizione cartacea odierna di TuttoSport, non deve sorprendere: la dirigenza nerazzurra, quando fa riferimento alle proverbiali "occasioni di mercato", intende esattamente profili come quello incarnato dall'esterno di proprietà dell'Atlético Madrid.

I benefici tangibili derivanti da un acquisto di Molina

Classe 1998, il calciatore argentino ha acquisito un significativo bagaglio d'esperienza nel corso della sua ormai decennale esperienza ad alti livelli. Il Boca Juniors ne è stato il punto di partenza, con la trafila nelle giovanili e il passaggio in Prima Squadra, in cui ha disputato stagioni (dal 2018 al 2020), prima di due prestiti che ne hanno anticipato la definitiva separazione dagli xeneizes nel 2020. Il club che ne ha acquisito le prestazioni è stato rappresentato dall'Udinese, il quale ha rivestito un'importanza fondamentale nel percorso di crescita del calciatore nato a Cordoba. 
Nelle due annate vissute in terra friulana, Molina si è reso protagonista di una maturazione emersa sotto ogni punto di vista, con la crescita sul piano tecnico-tattico cui si è accompagnata la progressiva affermazione di una mentalità da calciatore in grado di affermarsi in una big. Il risultato è stato logicamente conseguente: l'incontro con Diego Simeone, suo connazionale, considerato come uno dei più autorevoli a livello internazionale. Seppur non abbia (per il momento) conquistato trofei con il Cholo all'Atlético Madrid, Molina ha usufruito degli insegnamenti del suo allenatore per diventare uno dei pilastri dell'Argentina trionfante ai Mondiali del 2022, rafforzando così in maniera definitiva il suo status sul piano globale.

Come giocherebbe all'Inter

L'esperienza è "solo" uno degli elementi che puntellano l'architrave di una figura, come quella di Molina, che merita di essere analizzata anche sul piano squisitamente tecnico. Il calciatore argentino, infatti, si distingue per la capacità di assolvere con eguale efficacia tanto compiti offensivi quanto funzioni di ripiegamento, venendo dunque ad essere un profilo ideale per il 3-5-2 di Cristian Chivu. Potendo essere impiegato sia a destra sia a sinistra, l'acquisto di Molina può determinare un duplice beneficio per i nerazzurri: colmare la lacuna generata dall'assenza di Denzel Dumfries - fino a marzo inoltrato - e sostituire Federico Dimarco sulla fascia sinistra, consentendo così a Carlos Augusto di essere prevalentemente destinato al ruolo di alter-ego di Alessandro Bastoni. Tanti valori, altrettanti elementi di certezza: con l'acquisto di Molina, l'Inter potrebbe alimentare in maniera credibile le proprie ambizioni di successo.