Marotta-Oaktree, due linee diverse che puntano allo stesso fine! Per il bene dell'Inter...
Le critiche verso Okatree per la gestione dell'Inter sono oramai diventate una costante, la nuova proprietà non sembra proprio essere gradita dal tifo, eppure i piani stanno dimostrando altro. Con Marotta in dirigenza si ha quella completezza che può rassicurare il pubblico sul mercato.
Oaktree, per un'Inter futura forte sia dal punto di vista tecnico che economico
Con l'arrivo di Oaktree e della loro politica i tifosi sembrano aver oramai lasciato alle spalle i grandi problemi economici che gravavano sul club con le precedenti proprietà. In questa stagione i debiti complessivi dell'Inter sarebbero scesi a circa 660 milioni di euro, a fronte dei precedenti 740 registrati appena una stagione fa. In una sola stagione hanno ridimensionato i propri problemi finanziari senza però annullarli. L'obiettivo principale della proprietà è sicuramente quello di rendere il club forte dal punto di vista economico, senza però diminuire la forza sul campo. La costruzione del nuovo stadio è una mossa fondamentale per l'Inter, la quale permetterebbe alla società di regisrtare incassi record anche dagli introiti inerenti alla vendita di biglietti e non solo. Anche la questione mercato, però, deve fare la sua parte. I giovani sono la priorità della proprietà, la quale però sembra comunque lasciare carta bianca a Marotta e Ausilio in determinate occasioni. Giovani futuribili, acquistati a cifre basse e rivendute con una plusvalenza da record. Una linea che affiancata con quella di Marotta garantirebbe delle certezze future.
Marotta, l'uomo che sta rendendo grande l'Inter
Diamo a Marotta quel che è di Marotta, perché il merito di questa Inter non può essere altro che suo. L'attuale presidente dell'Inter è sempre stato un mago sul mercato, ai tempi della Juventus ha completato acquisti a parametro zero che lo hanno fatto diventare famoso per la sua strategia, la stessa che sta continuando ad attuare all'Inter. Calhanoglu, Thuram, Sommer, Zielinski, Mkhitaryan, Onana e non solo. La fiducia per l'asso del mercato c'è e non è in discussione, come dimostra l'acquisto estivo di Akanji e il possibile ritorno di Cancelo a gennaio. Proprio le voci su Cancelo sono la prova che la proprietà non sta sabotando la squadra, anzi sta dando il via libera quando la situazione lo consente. Attualmente la priorità assoluta è portare alla Pinetina un esterno "titolare", e proprio per questo non si sta puntando un giovane futuribile ma l'ex Joao Cancelo. Marotta sta continuando sulla sua linea, indisturbato e con il permesso della proprietà.
Un mix di linee per rendere l'Inter forte per sempre
Okatree e Marotta convivono alla grande, e ciò farà solo il bene dell'Inter. Se da una parte la proprietà spinge per gli acquisti di giovani, dall'altra Marotta gli affianca degli esperti per farli maturare e lanciare solo quando veramente pronti per stupire i tifosi al Meazza. Un equilibrio totale che garantirebbe all'Inter di mantenere quel livello elevato che gli permette di competere a livello europeo, che gli permette di accrescere la propria forza economica e che fa sognare i propri tifosi.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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