Inter-Napoli: guardare il bicchiere mezzo pieno invece che tutto vuoto
Il pareggio arrivato in serata tra Inter e Napoli ha lasciato pensieri e idee contrastanti, con un dilagante pessimismo che capeggia negli umori di parte dei tifosi nerazzurri. Ma il bicchiere è mezzo pieno e le motivazioni per considerarlo tale sono parecchie.
Gli eventi della partita: non tutto è da buttare
È vero, ieri l'Inter ha avuto una grande occasione: andare a +7 sul Napoli e +5 sul Milan a gennaio. L'Inter è in difficoltà nei big match da ormai 2 anni, questo è vero, ma ieri si è visto del coraggio contro un Napoli che è sbagliato considerare squadra da "poca roba". I nerazzurri vanno avanti due volte, ma vengono ripresi in entrambe le occasioni: un risultato che lascia comunque un po’ di amaro in bocca. Ma la Beneamata ha lottato e ci ha provato per 95 minuti senza perdere, anzi al 93' sfortuna vuole che Mkhitaryan trovi soltanto il palo.
Serve più solidità difensiva e più concentrazione negli scontri diretti; tuttavia, se l'Inter è al momento in vetta, un motivo c'è.
La situazione in classifica: il pareggio non è un risultato negativo
L'Inter perde il treno per una grande occasione, ma resta prima dopo un grande scontro diretto. Eliminato il Napoli dal proprio calendario e mantiene il +3 dal secondo posto. Da vedere i prossimi impegni nerazzurri: Lecce, Udinese, Pisa, Cremonese e Sassuolo. Aver mantenuto la vetta con un distacco tutto sommato non indifferente è stato importante, e ora con cinque partite sulla carta più abbordabili, Cristian Chivu e i suoi ragazzi possono dare una fiammata al campionato di Serie A. Staremo a vedere: le piccole possono sempre creare problemi, ma in questa situazione il pareggio di ieri non è una "vittoria" del Napoli, bensì una pausa in una fase di campionato ancora decisiva.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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