Quella variabile (indipendente dall'Inter) che può dare un grande aiuto al mercato
L'avventura di Sebastiano Esposito al Cagliari potrebbe concludersi dopo una sola stagione. Il livello dello scontro raggiunto tra il calciatore (con il suo entourage) e il club sardo è infatti ai suoi massimi, con l'ipotesi della cessione in questa finestra estiva di mercato che diviene realmente possibile.
Il comunicato
Ad esporsi per prima, dal punto di vista mediatico, è stata la società rossoblù, che ha utilizzato toni molto severi per descrivere il comportamento di Esposito: "Il Cagliari Calcio informa che Sebastiano Esposito ha lasciato senza autorizzazione il ritiro della Prima squadra a Ponte di Legno. Il calciatore, che al momento non ha fornito al Club motivazioni in merito alla propria decisione, non partirà con la squadra alla volta della Germania per l’amichevole di domenica contro l’Union Berlin. La Società valuterà quanto accaduto e si riserva di adottare i conseguenti provvedimenti".
La risposta
Netta la reazione dell'agente del calciatore Mario Giuffredi, pronunciatosi in questi termini a TuttoCagliari.net: "Il comunicato del Cagliari è una grandissima falsità! Ieri sono stato al telefono dalle 21 fino alle 2 di notte con il direttore sportivo Accardi ed il tecnico Pisacane e, in presenza stessa del giocatore, abbiamo concordato qualche giorno di assenza a causa di un periodo di forte stress che il ragazzo stava vivendo. Siamo rimasti d'accordo che sarebbe rientrato il 5 agosto, dopo l'amichevole in Germania. Noi ed il Cagliari Calcio abbiamo esigenze diverse. E' da due mesi che parlavamo di rinnovo, e nonostante avessimo dato la nostra piena disponibilità, non c'è stata apertura da parte della società rossoblù. Il presidente Giulini aveva già intenzione di vendere il giocatore. Io devo far parlare i fatti, e posso tranquillamente dimostrare ciò che sto dicendo".
Inter interessata
Seppur dal dietro le quinte, l'Inter sta osservando la vicenda perché indirettamente interessata dai suoi sviluppi. I meneghini, infatti, conservano il 40% sulla futura rivendita del calciatore campano, ragion per cui una sua cessione a cifre importanti (potrebbero essere nell'ottica dei 20 milioni di euro) arreccherebbe significativi benefici alle casse nerazzurre.

