Rebus fascia, Spence nuova idea ma Doué resta in corsa. C'è anche Vanderson
L'Inter è costretta a ripartire da zero per rinforzare la fascia destra. Dopo il mancato arrivo di Marco Palestra, anche l'operazione per Anan Khalaili è definitivamente saltata: il classe 2004 non ha ottenuto l'idoneità sportiva in Italia e il trasferimento è stato annullato.
A confermare la chiusura della trattativa è stato il presidente Giuseppe Marotta, che ha espresso rammarico per l'esito della vicenda. Il giocatore israeliano tornerà a valutare il proprio futuro lontano dalla Serie A, dopo aver scoperto durante gli accertamenti un problema cardiologico mai emerso nei controlli sostenuti in Belgio.
Spence in pole, ma Doué resta un obiettivo
La dirigenza nerazzurra si è rimessa subito al lavoro per individuare il sostituto. Come scrive Tuttosport, il nome che sta guadagnando terreno è quello di Djed Spence, esterno del Tottenham, profilo ritenuto ideale per caratteristiche ma con una valutazione elevata.
Resta comunque viva anche la candidatura di Guéla Doué, laterale dello Strasburgo già seguito nelle scorse settimane. Il club francese continua però a chiedere circa 35 milioni di euro, una cifra che l'Inter considera alta e sulla quale proverà a trattare.
Molina, Belghali e Vanderson tra le alternative
Nella lista di Piero Ausilio e Dario Baccin figurano anche altri profili. Piacciono Nahuel Molina dell'Atletico Madrid, Rafik Belghali del Verona, valutato intorno ai 15 milioni, e Vanderson del Monaco, anche se il brasiliano ha costi particolarmente elevati. Più defilata, invece, l'opzione Callum Hudson-Odoi, mentre resta sullo sfondo Dan Ndoye, valutato dal Nottingham Forest circa 40 milioni di euro.

