Il mercato entra nel vivo: Chalobah e Jones restano le priorità di Chivu
Dopo aver chiuso gli acquisti di Ivan Provedel e Anan Khalaili, l'Inter può ora concentrare le proprie risorse sugli ultimi rinforzi richiesti da Cristian Chivu. La priorità è completare il reparto arretrato con un difensore di spessore dopo gli addii di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, senza dimenticare la necessità di aggiungere qualità anche a centrocampo.
Come scrive Tuttosport, le operazioni concluse finora hanno permesso al club nerazzurro di contenere l'investimento economico. Provedel è arrivato per circa 3 milioni di euro, mentre Khalaili è costato sensibilmente meno rispetto all'obiettivo iniziale Marco Palestra. Una gestione che consente ora di destinare una parte importante del budget ai profili ritenuti decisivi.
Nel frattempo l'Inter aveva già investito su Manuel Akanji (15 milioni), Massolin (4,5 milioni più bonus) e sul ritorno di Aleksandar Stankovic (13 milioni), confermando inoltre la volontà di non sacrificare altri titolari dopo la cessione di Denzel Dumfries.
Per rinforzare il reparto arretrato il nome in cima alla lista continua a essere quello di Trevoh Chalobah. Il difensore del Chelsea gradirebbe il trasferimento a Milano e l'Inter starebbe preparando una prima offerta da presentare ai Blues nei prossimi giorni.
Il Chelsea, però, continua a valutare il centrale inglese circa 35 milioni di euro, cifra ritenuta elevata dalla dirigenza nerazzurra. A favorire la trattativa c'è comunque il patto di "non belligeranza" con il Como, che al momento riduce il rischio di un'asta tra club italiani.
Anche a centrocampo la priorità porta in Premier League. Curtis Jones continua a essere il profilo preferito da Chivu per completare il reparto. Il Liverpool chiede una valutazione vicina ai 35 milioni di euro, ma l'Inter preferisce non forzare i tempi. L'idea è attendere l'evoluzione della situazione contrattuale del centrocampista inglese, confidando che la mancata intesa per il rinnovo possa portare i Reds ad abbassare le proprie richieste nelle ultime settimane della finestra estiva di mercato.

