Inter, Curtis Jones costa troppo! Alternative? Una, ma costa ancor di più...
L'Inter continua ad essere sulle tracce di Curtis Jones, anzi nn ha mai cambiato strada. Da gennaio è un pallino di Ausilio e dopo aver visto sfumare i vari obiettivi in questa sessione di mercato, vorrebbe regalare uno dei giocatori individuati, ovvero Jones, a mister Chivu.
Il problema principale riguarda il cartellino del giocatore. Il Liverpool non concede sconti, è una delle squadre che ha deciso di non aderire ai saldi estivi iniziati in questi mesi. La richiesta, attualmente inamovibile, è di circa 40 milioni di euro, molti per quelle che sono le disponibilità dell'Inter, eppure intenzione di abbandora la pista non c'è.
Ma perché i nerazzurri non hanno deciso di abbandonare Jones?
Il primo motivo riguarda proprio la volontà del giocatore. Da gennaio ad oggi la situazione non è mai mutata, il giocatore vuole l'Inter tanto da aver rifiutato un primo incontro con i Reds per il rinnovo. Ma non sarebbe l'unica motivazione. Ciò che sta spingendo l'Inter ad avvicinarsi sempre di più al giocatore inglese è la mancanza di alternative. Non ci sono centrocampisti, oltre Jones, che fanno "impazzire" la dirigenza interista.
O meglio, uno ci sarebbe, ma il costo del cartellino sarebbe ben superiore a quello di Jones. Si tratta di Manu Koné, pallino di mister Chivu oramai da un anno ma che attualmente avrebbe prezzi proibitivi per la Serie A. Ha dimostrato di essere un grande nel suo ruolo, consecrandosi in una delle migliori Nazionali del Mondo. Il prezzo attualmente parte da circa 60 milioni di euro, facile pensare che la Premier sia la sua prossima destinazione...

