Tutto iniziò con il duello tra Koné e Jones. Ora il mercato dell'Inter oscilla tra due prospettive
Il reparto di centrocampo è quello che attualmente preoccupa di meno, insieme a quello degli attaccanti, in casa Inter. L'obiettivo primario è quello di mettere a segno due colpi, uno sulla fascia destra e un altro in difesa, prima di concentrarsi su altri dossier ritenuti meno delicati.
Il club di Viale della Liberazione tenterà di definire l'ingaggio di Trevoh Chalobah e Anan Khalaili, designati rispettivamente come i prossimi centrale ed esterno destro titolare, in questa settimana che precede l'inizio del ritiro estivo in terra tedesca.
Solo dopo, una volta risolti i casi più "urgenti" - in quanto corrispondenti a lacune significative da colmare a stretto giro - la società meneghina focalizzerà la sua attenzione sull'acquisto di un ulteriore difensore (dato l'addio di Stefan De Vrij a zero) e, possibilmente, di un altro centrocampista.
I due nomi preferiti
Non da quest'estate, ma da molti mesi l'Inter ha in mente due obiettivi principali per rinforzarsi a centrocampo. I profili sono quelli di Manu Koné, della Roma, e Curtis Jones, del Liverpool. Per entrambi, vi sono delle difficoltà non marginali da superare per poter andare a dama. Nessuno dei due potrebbe arrivare in nerazzurro per una cifra inferiore ai 40 milioni, aspetto che frena l'interesse dell'Inter per due ragioni diverse: i capitolini chiedono ancor più di 40, dato il rendimento di Koné ai Mondiali, nei quali sta giocando da titolare con la prestigiosa maglia della Francia; nel caso dei Reds, la richiesta di 40 assume contorni più negativi alla luce della scadenza del centrocampista inglese nel 2027. Ecco perché l'Inter, trovandosi in questa situazione, potrebbe pensare di affondare il colpo su Koné in presenza dell'inserimento di una pedina di scambio gradita alla Roma: si pensi a Davide Frattesi, che piace al tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, anche se non vi sono stati contatti approfonditi al momento.

