Il peccato dell'Inter sul mercato? Manca un attaccante, l'obiettivo era Gudmundsson
L'Inter è ancora in piena corsa su tutti i fronti, ma la sconfitta contro la Juventus, la seconda consecutiva in trasferta, ha prestato il fianco ad una serie di considerazioni che spaziano dai problemi in campo a quelli sul mercato per i nerazzurri.
Tuttosport in particolare evidenzia un aspetto: "Il peccato più grave dell’estate è il fatto di non aver regalato a Inzaghi un attaccante che sapesse saltare l’uomo (il sogno era Gudmundsson), pedina che avrebbe garantito all’allenatore un’importante soluzione tattica in più. E così con la Juve per provare a cambiare qualcosa Inzaghi ha rispolverato Correa che, dopo aver rifiutato (pure a gennaio) ogni destinazione, è rimasto a scadenza di contratto. Almeno lui, nel dna, ha però caratteristiche diverse dagli altri attaccanti in rosa".

