Il futuro di Henrique e Diouf, c'è anche un'occasione a zero...
Nelle ultime ore è stata resa nota la notizia che nessun tifoso interista sperava di poter ascoltare: dopo una lunga trattativa Marco Palestra non sarà dell’Inter ma raggiungerà il Chelsea, squadra che ha offerto all’Atalanta di più rispetto ai 50 milioni che l’Inter aveva preparato, e che si è dimostrata pronta a concedere al giocatore uno stipendio molto più elevato rispetto ai 2.5 milioni di cui si parlava fino a ieri.
Marco Palestra era la priorità assoluta della stagione, e questa situazione cambia tutte le carte in tavola, soprattutto per Luis Henrique e Diouf. L’arrivo di Palestra ha sempre fatto ipotizzare che la società avrebbe potuto investire su un suo ipotetico sostituto, in modo tale da cedere Luis Henrique, preferendo invece la via del prestito per Diouf.
Il Bournemouth infatti sembra aver già portato avanti un’offerta di 30 milioni di euro per Luis Henrique, cifra a cui la società nerazzurra sarebbe disposta a vendere il calciatore vista anche la sua ultima stagione non del tutto brillante. Diouf, invece, poteva essere mandato in prestito per aumentare il suo minutaggio e poter tornare all’Inter in futuro maggiormente pronto ad affrontare le sfide che la squadra si trova a fronteggiare.
Salutare Marco Palestra, però, significa che al momento almeno uno dei due rimarrà in rosa. La priorità della società infatti è cercare un erede di Dumfries, e solo dopo averlo trovato si può pensare anche al suo sostituto. Uno tra Henrique e Diouf, dunque, potrebbe rimanere in rosa per adempiere al ruolo di secondo sulla fascia destra. Si era parlato addirittura della possibilità di dare più spazio a Diouf dopo alcune prestazioni positive con la squadra, ma il piano A prevede di acquistare un calciatore che sia già pronto ad affrontare quantomeno la serie A con una certa esperienza alle spalle.
Rimane ancora viva però un’ipotesi: il giocatore del Real Madrid Daniel Carvajal è in scadenza e potrebbe approdare all’interno della rosa completamente a zero. Certamente il suo ingaggio sarebbe elevato vista la carriera e l’esperienza del calciatore, ma potrebbe permettere alla squadra nerazzurra di avere in panchina un giocatore che, senz’altro, sa ancora dire la sua in campo.

