Diouf-Inter, l'eterogenesi dei fini che può favorirne la permanenza
La parabola di Andy Diouf all'Inter rappresenta il caso ideale di "eterogenesi dei fini" applicato al calcio. Ingaggiato nella finestra estiva di mercato per occupare la casella centrale del campo, dopo la fumata nera sul fronte legato al centrocampista giallorosso Manu Koné, l'ex Lens si è trovato invece ad assolvere un compito differente nella rosa nerazzurra.
Da quel derby d'andata, vinto dal Milan con il risultato di 1-0, tutto è cambiato. La decisione del tecnico interista Cristian Chivu di impiegarlo, negli ultimi minuti dell'incontro, nella posizione di esterno destro ha infatti totalmente modificato le traiettorie del presente e - magari - anche del futuro del transalpino nel contesto nerazzurro.
Le ragioni della scelta
Nonostante Diouf non avesse mai giocato in quel ruolo, la scelta di Chivu non dovrebbe essere vista come un azzardo o una previsione estemporanea. Diouf, infatti, è dotato di un'accelerazione nello stretto e di un dribbling di cui non si vedono esempi similari nella batteria di esterni nerazzurri. A ciò si aggiunge anche una dose di spregiudicatezza, tradottasi nel concreto nell'assenza del timore di tentare di saltare l'uomo per servire un cross dal fondo o accentrarsi e smistare la sfera per un compagno occorrente a rimorchio. Qualità emerse anche nella sfida seguente a quella contro i rossoneri, ossia la trasferta di Pisa: con Diouf che, disputando gli ultimi 23 minuti di gara, ha saputo incidere con efficacia in zona avanzata sfruttando la stanchezza dei suoi avversari.
Eterogenesi confermata? Il dilemma
Che l'eterogenesi dei fini possa essere confermata e, ulteriormente, consolidata nella prossima stagione è materia di mercato. Al momento, la dirigenza nerazzurra non ha posto Diouf sul mercato. Ciò significa che, in assenza di offerte ritenute convincenti, la società meneghina non spingerà per lasciarlo andare. Ciò rende più plausibile l'ipotesi della permanenza, piuttosto che quella della separazione in estate, con Diouf che potrebbe essere ulteriormente plasmato da mister Chivu nell'ottica di indossare definitivamente - negli auspici del suo allenatore - le vesti dell'esterno.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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