Il Corriere dello Sport sulla stessa linea de L'Interista - Per Solet non è chiusa. Differenza da colmare
Oumar Solet è il nome più caldo, per la difesa dell'Inter, in vista del restyling che la dirigenza nerazzurra intende attuare nel suo reparto arretrato dopo l'addio di Francesco Acerbi per il mancato rinnovo del contratto (in scadenza nel 2026).
La società meneghina ha avuto un primo contatto con l'Udinese, nella scorsa settimana, per comprendere le basi su cui impostare un affare richiesto dal tecnico Cristian Chivu, che desidera un difensore duttile e moderno come il transalpino.
La conferma
Stante l'ottimo rendimento mostrato da Solet nell'ultima stagione disputata in maglia friulana, chiudere per il suo acquisto non sarà un esercizio immediato, per quanto concerne i nerazzurri. La società di Viale della Liberazione, infatti, è consapevole che dovrà migliorare la propria offerta economica ai friulani per poter consegnare al suo allenatore la pedina necessaria per rinnovare il suo scacchiere difensivo. A riferirlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport, che conferma l'indiscrezione de L'Interista a proposito dell'assenza di un accordo già raggiunto tra Inter e Udinese per il trasferimento del classe 2000 a Milano.
Qualità ricercate
Con un Solet in più, Chivu potrebbe beneficiare di una serie di difensori in grado di soddisfare le richieste tecnico-tattiche che si rivelano essenziali per permettergli di applicare il proprio gioco. La capacità di impostare il gioco dalla propria retroguardia, unita a quella di difendere con il baricentro alto, non dovranno rappresentare l'eccezione, bensì la regola della difesa disegnata dai dirigenti interisti per la concretizzazione degli auspici del proprio allenatore.

