Udinese, Kabasele: "Quando segni due volte con l'Inter devi tornare almeno con un punto"

Udinese, Kabasele: "Quando segni due volte con l'Inter devi tornare almeno con un punto"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:45Avversario
di Alessandra Stefanelli

Il difensore dell'Udinese Christian Kabasele è intervenuto ai microfoni di TV12 nel corso del programma "Udinese Tonight": "È un brutto momento per la squadra in termini di infortuni. Non abbiamo cambiato nulla come metodo di lavoro negli allenamenti ma, a volte, nel calcio c’è un po di sfortuna da un anno all’altro. Non vedo l’ora che riprende il campionato, gli allenamenti sono bellissimi ma poi arriva la fame di tornare sul campo per la competizione. Tre sconfitte consecutive? Abbiano regalato noi agli avversari. Con la Lazio abbiamo fatto bene per 60 minuti poi abbiamo avuto un calo fisico e regalato due gol. Con l’Inter quando riesci a segnare due volte minimo devi tornare con un punto. Abbiamo fatto troppi errori, col Cagliari uguale. Fa rabbia perché non siamo stati inferiori agli avversari ma abbiamo regalato episodi.

Credo che giochiamo più o meno come l’anno scorso, forse con la voglia di essere più proattivi. Quando dobbiamo difenderci forse pensiamo troppo a fare un altro gol e soffriamo. Con la Lazio è successo così ed abbiamo preso una ripartenza decisiva quando potevamo tenere un punto. Nella testa di tutti c’è l’idea di essere protagonisti in questo campionato e di non pensare solo alla salvezza. Hanno pesato gli infortuni in difesa, siamo tra le peggiori difese della Serie A come l’anno scorso in questo periodo. Segniamo tengo ma siamo tra gli ultimi in difesa, dobbiamo trovare equilibrio e giocare tante partite con gli stessi difensori aiuta. 

Contro il Cagliari c’è stata un’incomprensione tra me, Miller ed Ebosse. Avevo detto a Lennon di andare via per tornare nella sua posizione ma non ci siamo capiti. Lui mi ha dato la palla a sinistra e credevo che il passa suo fosse per Ebosse per quello non sono andato sulla palla. Enzo mi ha chiamato, ho provato a reagire ma non ho fatto in tempo. Mi ha fatto tanto male perché non è stato bello per l’Udinese, è un gol da non prendere tra i professionisti. Non possiamo prendere gol così, avevamo creato tante occasioni e sapevamo che, subendo gol, sarebbe stato difficile far gol al Cagliari. Ho sofferto tanti giorni dopo quella partita. 

Il mister era arrabbiato, può succedere di prendere gol perché sbagliamo una marcatura o l’avversario è più bravo ma non possiamo subire gol così. Abbiamo ritrovato Keinan e Arizala e pian piano recuperiamo le forze per fare una grande partita a Torino.  Vogliamo migliorare la posizione dell’anno scorso. Abbiamo obiettivi chiari, si vede direte gli allenamenti che l’asticella è più alta e proviamo ad essere più attivi sul campo e dare una nuova identità alla squadra".