Roma-Inter, incrocio Gasperini-Chivu: rapporti rispettosi, ma con qualche incrinatura
Gian Piero Gasperini e Cristian Chivu si ritroveranno uno di fronte all'altro sabato all'Olimpico, rispettivamente sulle panchine di Roma e Inter. Un incrocio particolare tra due tecnici che oggi si contendono i primi posti della classifica, ma che in passato hanno condiviso, seppur per poco tempo, la stessa esperienza nerazzurra. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, durante la breve e complicata avventura di Gasperini all'Inter uno dei problemi fu proprio l'impossibilità di avere a disposizione Chivu nelle migliori condizioni.
Il romeno era infatti alle prese con un problema alla caviglia e con altri acciacchi fisici che ne limitarono fortemente l'impiego. Tornò soltanto nella trasferta di Novara, ultima partita di Gasperini sulla panchina nerazzurra, quando ormai il cambio di allenatore appariva vicino. Nonostante quel periodo difficile, il rapporto personale tra i due è sempre rimasto molto positivo. Chivu apprezzava già allora la metodologia di lavoro dell'allenatore, in particolare l'attenzione alla preparazione atletica e alla disciplina. "Con lui mi sono allenato come da molto non succedeva", raccontò il romeno parlando del lavoro svolto con Gasperini. Un metodo che Chivu ha poi continuato a osservare con attenzione anche dopo il ritiro, quando ha deciso di intraprendere la carriera da allenatore.
Nessuna tensione tra i due
Nei mesi trascorsi insieme all'Inter non ci furono particolari attriti personali. Le difficoltà di quell'esperienza furono soprattutto di natura tecnica e tattica, con una squadra che faticò ad adattarsi ai principi di gioco richiesti da Gasperini. Sabato, molti anni dopo, i due si ritroveranno su fronti opposti. Il contesto è completamente diverso: Gasperini guida la Roma, Chivu l'Inter, e in palio ci sono punti pesanti per la parte alta della classifica. Un confronto che parte quindi da una conoscenza reciproca profonda e da un rispetto costruito molto prima di questo nuovo incrocio all'Olimpico.

