Milan, poche rotazioni verso il Bologna: Amorim pensa già al derby
La vittoria contro l'Udinese ha restituito fiducia al Milan dopo il ko in Europa League contro il Bournemouth. Gerry Cardinale ha sottolineato la resilienza della squadra, ma per i rossoneri è già tempo di guardare ai prossimi impegni: prima il Bologna nel turno infrasettimanale, poi il derby contro l'Inter di sabato a San Siro.
Gli impegni ravvicinati e l'emergenza infortuni riducono le possibilità di rotazione per Ruben Amorim. L'ultimo stop è quello di Ruben Loftus-Cheek, fermato da una lesione al flessore della coscia sinistra. Restano indisponibili anche Saelemaekers, Gabbia, Chukwueze e Pietro Terracciano, oltre a Moreira, Gila e Rabiot, che non saranno a disposizione neppure contro i rossoblù.
In difesa, davanti a Maignan, sono pronti Tomori, Pavlovic, De Winter ed Estupiñán. Diawara, protagonista di una buona prestazione contro l'Udinese, dovrebbe invece partire dalla panchina. A centrocampo, Musah e Jashari sono favoriti per comporre la coppia centrale, mentre Modric potrebbe iniziare dalla panchina per gestire le energie in vista del derby. Sulle fasce, Hutchinson e Bartesaghi puntano a una nuova conferma dopo le risposte positive offerte nell'ultima trasferta.
In attacco, Pulisic resta un punto fermo del progetto rossonero, con il club intenzionato a prolungarne il contratto fino al 2031. Al suo fianco, Gonçalo Ramos è in vantaggio su Cisse per una maglia da titolare. Il portoghese, rimasto a riposo contro il Bournemouth per un problema al polpaccio, è tornato rapidamente a disposizione e ha disputato tutti i 90 minuti contro l'Udinese.
Proprio la gestione dell'attaccante sarà uno dei temi da seguire: con tre partite in una settimana, compreso il derby di sabato, Amorim potrebbe essere costretto a chiedergli un ulteriore sforzo. Le alternative, complici le numerose assenze, sono infatti limitate.

