Lazio-Atalanta, l'altra semifinale: le parole di Sarri e il punto sugli infortunati
Archiviato il convincente successo sul campo del Napoli, la Lazio si prepara a una sfida decisiva: la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta di Raffaele Palladino. Dopo il 2-2 dell’andata, tutto è ancora aperto, con i biancocelesti chiamati a giocarsi l’accesso alla finale.
Per la squadra di Maurizio Sarri, il passaggio del turno significherebbe tenere vive le ambizioni europee, mentre i bergamaschi puntano a tornare in finale dopo quella persa nel 2024 contro la Juventus. Alla vigilia del match, Sarri ha fatto il punto in conferenza stampa, partendo dal peso della partita:
"Domani partita che può salvare la stagione? È una definizione più giornalistica che altro, non si può valutare una stagione con una semplice partita. Saranno decisive le indicazioni che sto tenendo negli allenamenti, ma ci sono da fare molte altre valutazioni, dato che abbiamo 5 giocatori quasi guariti. Abbiamo tanti giocatori che ci possono garantire solo un certo minutaggio, e soprattutto in una partita di cui non sappiamo la durata".
Il tecnico ha poi aggiornato sulle condizioni di alcuni singoli, a partire da Noslin:
"La scelta dei centravanti? Le condizioni individuali fanno il loro: Noslin è uscito con un po' di acciacchi da Napoli, quindi vediamo per domani".
Spazio anche al ballottaggio sugli esterni:
"Sono due giocatori che hanno molti pregi e qualche difetto. La scelta tra di loro è stata sempre fatta in base ai momenti, ora Cancellieri sembra in un bel momento, ma anche Isaksen sta bene, anche se ha vissuto una scossa emotiva con l'eliminazione della Danimarca dai Mondiali".
Poi il punto sugli infortunati:
"Marusic ha fatto una buona parte dell'allenamento di stamattina con la squadra, è stato fermo da un paio di settimane e sono tutte situazioni da valutare. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per cominciare ad avere qualche impatto sulla spalla operata e quindi farà ancora una settimana per poi comincerà a tornare in gruppo, speriamo che sia disponibile per il finale",
Infine, le considerazioni su Basic, Maldini e Dia:
"Su Basic? Basic è stato due mesi e mezzo fermo, ha fatto fatica a Firenze e meno fatica a Napoli ma ha fatto un evoluzione positiva, non so quanti minuti abbia addosso. Maldini è guarito clinicamente dalla tendinopatia cronica, ma va a momenti. Ora è nella fase in cui lo stato infiammatorio è in diminuzione, ma ha fatto solo un paio di allenamenti. Può giocare domani? Sì. Quanto? Non lo so. Per quanto riguarda Dia, lui sta abbastanza bene e mi sembra abbastanza focalizzato".
Una Lazio che arriva all’appuntamento con qualche incognita, ma con l’obiettivo chiaro: conquistare la finale.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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