Inter-Fiorentina, Vanoli prepara il tridente anti Inter
La Fiorentina si prepara ad affrontare l'Inter con la consapevolezza di dover disputare una gara di altissimo livello. La situazione in classifica preoccupa Paolo Vanoli, ma l'allenatore viola continua a mostrare fiducia nel lavoro svolto dalla squadra, nonostante i risultati finora deludenti.
«Servirà la partita perfetta», ha dichiarato il tecnico, che guarda con fiducia alle occasioni create contro il Como e al lavoro svolto durante la settimana. Gli unici giocatori che si sono allenati a parte sono Atta e Ranieri, entrambi indisponibili per la trasferta di San Siro.
L'allenatore ha ribadito la volontà di proseguire sulla strada di un calcio offensivo, pur riconoscendo le difficoltà incontrate dalla squadra, soprattutto in fase difensiva.
«Questa squadra è stata costruita in prospettiva futura con un DNA offensivo. Non sono uno che cerca alibi, solo che a fianco delle tante occasioni create finora non siamo mai passati in vantaggio e continuiamo a essere vulnerabili in difesa, con altri tre gol presi dal Como», ha spiegato Vanoli.
Contro l'Inter, dunque, la Fiorentina dovrebbe mantenere la propria identità, cercando però maggiore continuità nell'arco dei novanta minuti. Il tecnico ha sottolineato anche il valore degli avversari, reduci dal successo in Champions League contro lo Shakhtar nonostante l'inferiorità numerica.
Le possibili scelte di formazione
Per la gara di San Siro, Vanoli dovrebbe confermare la difesa a quattro, con il possibile ritorno di Dodô dal primo minuto. In attacco, Pellegrino sembra favorito su Beto per completare il tridente con Mastantuono e Njie.
Il tecnico ha dedicato parole importanti proprio a Mastantuono, elogiandone la determinazione e la mentalità vincente, ma invitandolo a gestire meglio alcune situazioni offensive.
«È un generoso, ha la garra del vincente. A volte dovremmo essere meno frenetici nel cercare la via del gol. Dobbiamo mettere il suo talento al servizio della squadra», ha spiegato.
Vanoli ha poi difeso De Gea, definendolo il proprio capitano, e ha sottolineato i progressi di Ndour, diventato un elemento importante dopo essere stato ai margini in passato.
La Fiorentina arriva dunque a San Siro con l'obiettivo di invertire la rotta. Di fronte, però, ci sarà un'Inter in cerca di continuità in campionato: per i viola, come ammesso dallo stesso Vanoli, servirà una prestazione di altissimo livello.

