Veri talenti nella primavera nerazzurra. Mister Carbone...
La primavera nerazzurra, allenata da Benito Carbone, ha in rosa diversi giovani talenti da tenere sotto la lente d'ingrandimento. Probabilmente il più conosciuto è l'attaccante, classe 2007, Jamal Iddrissou, nato e cresciuto a Brescia, contratto fino al 2030, nazionale U19 e più volte chiamato in Serie C da Stefano Vecchi per aggregarlo all'Inter U23.Non è l'unico da nominare e seguire. Il portiere Alain Taho, già chiamato da Cristian Chivu, l'esterno di sinistra Mattia Marello, classe 2008 con un sinistro importante. Tra i portieri, Matteo Farronato ha fatto molto bene quando il titolare si è assentato perchè chiamato dall'allenatore rumeno. Farronato è del 2008 ed è fisicamente impressionante, 202 cm, il classico portiere che oggi tutti cercano.
Da qualche partita in difesa si vede Leon Jakirovic, nuovo acquisto e strappato alla concorrenza per una cifra importante. Il croato è un difensore centrale classe 2008, ma in rosa troviamo altri difensori da controllare. Su tutti il classe 2008 Leonardo Bovio ma anche Cristian Breda, non ancora maggiorenne, ha un possibile futuro tra i grandi. Il centrocampo è guidato dal capitano e numero 4, Filippo Cerpelletti, mentre c'è ma non si vede il nazionale spagnolo Dilan Zarate.
Non solo loro, Matias Mancuso, l'attaccante Mattia Mosconi, il terzino destro Lamine Ballo e l'italiano Tommaso Della Mora, tanto per citarne alcuni, sono elementi molto interessanti per far crescere la "cantera" nerazzurra.
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