I numeri lo dimostrano: senza Lautaro l'Inter rallenta. A Chivu serve il suo capitano al più presto

I numeri lo dimostrano: senza Lautaro l'Inter rallenta. A Chivu serve il suo capitano al più presto
Oggi alle 09:15Rassegna Stampa
di Alessandra Stefanelli

L’Inter aspetta il ritorno del suo capitano, Lautaro Martínez, perché i numeri dimostrano quanto la sua assenza pesi sull’equilibrio della squadra. Come evidenzia Tuttosport, da quando l’attaccante argentino si è fermato per l’infortunio al polpaccio sinistro rimediato a Bodø il 18 febbraio, il rendimento dei nerazzurri è calato sensibilmente.

In quella gara europea, dopo l’uscita del capitano, l’Inter subì in pochi minuti il uno-due di Hauge e Høgh che indirizzò la partita. Da quel momento qualcosa si è inceppato nel motore della squadra: è venuto meno il punto di riferimento offensivo e il leader carismatico del gruppo.

I dati parlano chiaro. Con Lautaro in campo l’Inter aveva mantenuto una media di circa 2,2 punti a partita nelle prime 37 gare stagionali. Nelle cinque sfide disputate senza di lui, invece, la media è scesa a circa 1,4 punti a incontro. Anche la produzione offensiva è calata: i nerazzurri sono passati da oltre due gol a partita a circa uno.

Il peso dell’argentino non si limita però alle reti. Con 14 gol in Serie A è il principale finalizzatore della squadra, ma è anche il collante del reparto offensivo e il primo difensore nel pressing. Senza di lui il gioco dell’Inter perde fluidità e incisività. Per questo ad Appiano Gentile il ritorno del capitano è considerato decisivo per il finale di stagione e per la corsa allo scudetto.