Una certezza e un rammarico nella notte di Anfield. Ma l'Inter è tornata

Una certezza e un rammarico nella notte di Anfield. Ma l'Inter è tornataTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 8 marzo 2022, 23:58Primo piano
di Luca Chiarini
fonte dall'inviato a Liverpool

C'è chi ci avrebbe probabilmente messo la firma. L'Inter spaventa il Liverpool, si regala un sogno con una prodezza del ritrovato Lautaro, e poi assiste allo sbriciolamento di una dolcissima illusione su un'entrata avventata di Sanchez. Si può discutere della legittimità del secondo giallo sventolato da Lahoz, non dell'assoluta mancanza di cautela di chi, in queste serate, dovrebbe mettere a frutto la propria esperienza internazionale.

Il bilancio della notte di Anfield, al di là dell'epilogo finale e del comprensibile carico di amarezza che porterà in dote, è ampiamente positivo. L'Inter ha retto i ritmi dei Reds, ha saputo soffrire quando la traiettoria degli eventi lo imponeva, e ha colpito con cinismo nel momento più propizio. Sono i crismi della maturità europea, che si sta gradualmente componendo, pezzo dopo pezzo. Occorre ancora pazienza - e possibilmente implementazioni sul mercato -, ma la direzione è quella giusta.

I mugugni di paura di Anfield che hanno accompagnato le ultime disperate scorribande dei ragazzi di Inzaghi sono il segno più tangibile della bontà della prestazione dell'Inter. La difesa è stata solida, ha ballato il giusto dinanzi ad un terzetto che è stato sostanzialmente annullato dai movimenti coordinati di reparto. Rimarrà l'indelebile rammarico dell'espulsione di Sanchez nel climax di un match che sino ad allora aveva viaggiato su equilibri sottilissimi. Una sliding door che ha abbattuto i nerazzurri, passati nel giro di una manciata di minuti dalla gioia e dall'illusione allo scoramento. Già da questa sera, però, si volta pagina: se la cinquina di venerdì poteva essere considerata una fievole avvisaglia, la prova di questa sera è l'inequivocabile dimostrazione che l'Inter è tornata.