Thuram: "Vittoria da scudetto? Non è cambiato niente, il campionato è molto lungo"
Tre punti d'oro colato e +7 sulla Juventus il valore di questa vittoria per l'Inter contro la Roma all'Olimpico. Ma per lo scudetto è ancora lunghissima, come ha precisato l'attaccante nerazzurro Marcus Thuram ai microfoni di DAZN: “Cosa c’è in questi gol? C’è l’attacco alla porta, poi un autogol come la settimana scorsa. Cerco sempre di prendere la palla o di dare fastidio al difensore”.
Dopo la Juve, anche contro la Roma hai dato parecchio fastidio alla difesa avversaria...
"Sì, provo ad attaccare la porta e la palla, dando fastidio al difensore. Con la palla che arriva così è difficile per gli avversari".
Dopo la Juve Henry ti ha detto qualcosa in particolare?
"No, parliamo sempre dopo le partite, anche con papà e con il mister".
Hai preso qualcosa da ognuno di questi campioni?
"Sto apprendendo da tutti, anche dai miei compagni. Sto lavorando, sono ancora giovane e alla prima stagione in Italia tutto quello che posso prendere lo prendo".
Con Lautaro ti dividi gli spazi in attacco con tranquillità...
"Sì, ma giocare con Lauti è una bellissima cosa. Non è una questione di prima o seconda punta, siamo due giocatori che aiutano la squadra. Giocare con lui (Lautaro, ndr) è bellissimo".
Una svolta per lo Scudetto?
"No, il campionato è molto molto lungo. Ci sono ancora gare difficilissime, non è cambiato niente. Vedremo alla fine".
Quanto è stimolante la Champions?
"Giochiamo ogni partita per vincere, quando arriverà la Champions proveremo a vincere".
Hai sentito papà?
"No, non ancora (ride, ndr)".

