Roma-Inter, quanti strascichi: cosa rischiano Acerbi e Inzaghi
Francesco Acerbi e Simone Inzaghi potrebbero rischiare una sanzione dopo i fatti avvenuti durante Roma-Inter. Il difensore nerazzurro, dopo aver ricevuto insulti e auguri di morte provenienti dalla Tribuna Monte Mario all’Olimpico, aveva risposto facendo il gesto del dito medio alla tifoseria giallorossa. Adesso è da capire cosa verrà deciso nei suoi confronti. Il difensore ex Lazio ieri è stato ascoltato dalla Procura FIGC e ha ammesso di aver mostrato il dito medio ai tifosi giallorossi, spiegando però di aver anche ricevuto insulti tenerti alla grave malattia che lo ha colpito nel 2014, un tumore al testicolo.
Cosa rischia il difensore
Non dovrebbero al momento essere previste sanzioni per il difensore. Acerbi si è scusato, ha fatto sapere che quel gesto gli è in qualche modo scappato (l’arbitro aveva appena convalidato il suo gol dopo check al Var) e che non fa parte del suo stile. Il calciatore patteggerà dunque una sanzione economica per violazione dell’articolo 4 del codice.
Cosa rischia Inzaghi
C’è poi tutta la questione relativa a Simone Inzaghi. Nel post partita di Roma-Inter il difensore Alessandro Bastoni si è lasciato scappare che durante l’intervallo ci sarebbe stata una telefonata da parte dell’allenatore, che era squalificato e dunque non poteva avere contatti con la squadra durante il match. La telefonata - come confermato dall'audizione del difensore - ci sarebbe stata, ma totalmente priva di indicazioni tecniche. Dal telefono dello staff tecnico in vivavoce dovrebbe infatti essere arrivato solo uno scossone motivazionale, circostanza che può fare la differenza in termini di regolamento. Il procuratore Chiné sta continuando a indagare, ma anche in questo caso la speranza è che il tutto si possa chiudere con una multa e un’archiviazione.

