Quanto pesa aver perso Skriniar? Dipende dalla prospettiva. Ma ora serve un sostituto
L'avventura di Skriniar all'Inter si è conclusa con una frattura netta tra lo slovacco e tutto l'ambiente nerazzurro, a partire ovviamente dai tifosi. Milan ha scelto il Paris Saint-Germain: l'ha fatto dopo aver a lungo nicchiato di fronte alle proposte di rinnovo di Marotta nei primi mesi della passata stagione. Più tardi, lo stesso difensore ha rivelato di aver "sempre voluto vestire la maglia del PSG", smascherando di fatto quella che, nel vivo delle contrattazioni con l'Inter dei mesi scorsi, era a tutti gli effetti una strategia finalizzata a strappare un maxi-ingaggio (da parametro zero) al club di Al-Khelaifi.
Quanto pesa aver perso Skriniar?
In termini assoluti, molto: Milan è stato una colonna della difesa dell'Inter negli ultimi anni. Restringendo il cerchio alla passata stagione, però, la prospettiva cambia: se nella prima metà lo slovacco ha viaggiato ben al di sotto dei propri standard, complici verosimilmente le distrazioni sul suo futuro, nella seconda è uscito completamente dai radar per via dell'infortunio al rachide lombare, che l'ha costretto a finire sotto i ferri ad aprile.
Darmian affidabile, ma non basta: serve un nuovo braccetto
L'assenza di Skriniar, ad ogni modo, si è avvertita in modo assolutamente marginale: merito di Darmian, che da braccetto ha sempre fornito garanzie assolute, e di Inzaghi, che in quel ruolo ha saputo reinventare l'ex United e Torino. Salutato Skriniar, però, non ci si può accontentare del solo Darmian in quella casella: un po' per ragioni anagrafiche (a dicembre Matteo compirà trentaquattro anni), ma soprattutto perché il fittissimo calendario impone di disporre di due alternative in ogni zona di campo. È arrivato Bisseck, che dà l'impressione di essere ancora piuttosto acerbo, e che ad ogni modo nelle intenzioni sarà il vice-Bastoni. Serve dunque un braccetto di destra collaudato e affidabile: dallo spessore di questo profilo dipenderà con ogni probabilità la velocità con la quale Skriniar verrà riposto nel cassetto dei ricordi.

